Movies
   

Nelle puntate precedenti: Guida alle prime due Stagioni di Twin Peaks

di 19/05/2017
 

Chi è appassionato di serie TV avrà sentito nominare almeno una volta nella vita Twin Peaks, serie cult ideata da David Lynch e Mark Frost. Fu trasmessa in 30 episodi divisi in due stagioni, quando ancora andavano di moda i pantaloni a vita alta e i televisori a tubo catodico erano immancabili in ogni casa. Era l’inizio degli anni ’90 e da quel momento “il modo di fare TV” non sarebbe stato più lo stesso. Col tempo la serie divenne un vero e proprio cult grazie alla sua singolarità e al distacco stilistico rispetto ai programmi dell’epoca e, a distanza di 26 anni, gli appassionati di telefilm la ricordano con nostalgia. Ecco perché quando nel 2014 fu annunciato il revival, che manterrà il titolo dell’originale, in molti hanno accolto con entusiasmo la notizia. I nuovi episodi saranno trasmessi dal 21 maggio negli USA e vedranno il ritorno di personaggi delle stagioni passate. Per coloro che desiderano fare un ripasso veloce così da godersi appieno il nuovo Twin Peaks, o per quelli che non hanno proprio visto la serie, abbiamo pensato di fare un breve recap di quanto accaduto finora. Pronti a leggere una storia ricca di misteri, omicidi e un pizzico di sentimentalismo (che non guasta mai)?

Un Omicidio, Tanti Misteri

Twin Peaks prende il nome dalla fittizia cittadina montana situata a cinque miglia dal confine tra Stati Uniti e Canada. Un posticino tranquillo, che un giorno viene bruscamente sconvolto dal ritrovamento di un cadavere sulla riva del fiume: è il corpo della liceale Laura Palmer, figlia unica dell’avvocato Leland. A distanza di poche ore dal ritrovamento, un’altra ragazza del luogo – Ronette Pulaski – viene trovata in stato confusionale, senza vestiti e apparentemente violentata. Cade in uno stato di coma poco dopo essere stata portata in ospedale. Avendo superato il confine canadese, l’FBI non ci pensa due volte a intervenire nel caso, affidando le indagini all’agente Dale Cooper. Caparbio e con uno strano senso dell’umorismo, oltre che dotato di grande intuizione, Cooper capisce subito che l’omicidio di Laura è connesso agli abusi su Ronette, nonché alla morte di una prostituta avvenuta un anno prima. I primi sospetti cadono sul fidanzato di Laura, Bobby Briggs, e sull’amante della giovane dai capelli biondi, James Hurley, i quali si rivelano però innocenti. A prendere parte all’omicidio è invece il camionista Leo Johnson, giacché sua moglie scopre una camicia sporca di sangue il giorno appena seguente all’omicidio della Palmer.

I creatori di Twin Peaks sono noti per il surrealismo che condisce la serie, e infatti è proprio quando l’agente mette da parte la razionalità che riesce a fare i primi passi in avanti nelle indagini. Una notte ha due visioni. La prima riguarda un tizio senza un braccio – Mike – che gli parla di BOB, entità malvagia rappresentata da un uomo che porta i capelli lunghi color grigio topo; nello stesso sogno, BOB lo avvisa di essere in procinto di uccidere ancora. Nella seconda visione, invece, un nano e la defunta Laura parlano a Cooper attraverso strane frasi, poi la giovane sussurra all’orecchio del poliziotto qualcosa, baciandolo in uno strano salotto dalle tende rosse. Cooper decide dunque di mettersi sulle tracce dell’uomo dal braccio amputato. Dopo averlo trovato, questi gli rivela di essere un venditore di scarpe giunto in città per far visita a un suo amico veterinario. I nodi cominciano a venire al pettine: tra i clienti del veterinario c’è infatti un croupier che lavora in un vicino casinò/casa di piacere, il One-Eyed Jacks.

“E quindi?”, vi domanderete. Non ci sarebbe nulla su cui indagare se l’autopsia non avesse rilevato una fiche nello stomaco di Laura. L’esame post mortem conferma inoltre che la giovane ebbe rapporti sessuali con tre uomini diversi la notte in cui fu assassinata. Cooper decide dunque, in compagnia dello sceriffo Harry, di recarsi sotto copertura al casinò e, a seguito di una sparatoria, i due riescono ad arrestare il croupier. Quest’ultimo confessa di essersi trovato – insieme a Leo, il camionista – in compagnia di Laura la sera dell’omicidio. Tuttavia dichiara di aver perso i sensi, non ricordandosi cosa fosse successo dopo. Rimasto ferito nella sparatoria al casinò, il croupier viene ricoverato in ospedale ma non supera la notte a causa del papà di Laura, che entra di soppiatto nella sua camera e lo uccide convinto che sia lui l’assassino della figlia. La prima stagione si conclude con una figura indistinta che bussa alla camera d’albergo dell’agente Cooper e gli spara.

Le Visioni di un Agente FBI

Ed è proprio da qui che cominciano gli episodi della Stagione 2, con l’agente dell’FBI che giace esanime sul pavimento. Cooper non è morto e, anzi, ha una nuova visione che lo porta più vicino alla risoluzione del caso. Stavolta non è un nano bensì un gigante ad apparirgli in sogno, che gli dà tre indizi non proprio chiari ma che condurranno il poliziotto a un passo dalla verità. Gli indizi in questione sono infatti tre frasi apparentemente prive di senso, ovvero “c’è un uomo in un sacco che sorride”, “i gufi non sono quello che sembrano” (citazione divenuta in seguito la più rappresentativa di Twin Peaks) e “senza medicine lui è perduto”. Se dunque quella notte c’erano Leo, il croupier e – stando all’autopsia – una terza persona in compagnia di Laura, non rimaneva che mettersi in cerca di quest’ultima. Nel frattempo Ronette si sveglia dal coma e le viene mostrato l’identikit di BOB, che lei riconosce con una smorfia di puro terrore. A questo punto Mike, l’uomo senza un braccio, racconta che BOB è un’incarnazione del male che da anni si impossessa dei corpi degli abitanti di Twin Peaks, nutrendosi delle loro paure. Intanto viene ritrovato il diario segreto di Laura, dal quale si capisce che anche l’imprenditore Benjamin Horne, proprietario del One-Eyed Jacks, è coinvolto in qualche modo nell’omicidio della ragazza. È proprio in questi episodi che c’è uno colpi di scena più grandi di Twin Peaks: viene infatti rivelato che la persona di cui si è impossessato BOB la notte in cui fu uccisa Laura è suo padre Leland, ed è quindi lui l’assassino della figlia. Da qui in poi si assiste a un repentino calo della serie, tra le cui cause spicca la perdita di interesse da parte degli showrunner che di lì a poco si allontanarono dalla produzione. La seconda parte della seconda stagione è incentrata sul conflitto tra Cooper e Windom Earle, un ex collega uscito fuori di senno nel tentativo di scoprire i segreti di Twin Peaks.

Sconvolgente è l’episodio conclusivo. Non soltanto perché l’agente scopre che lo strano salotto rosso apparsogli in sogno è in realtà la Loggia Nera, reame di puro male esistente su un piano alternativo della realtà, ma anche per l’ultima sequenza della puntata. Twin Peaks si conclude infatti con Cooper che si sveglia nella sua stanza d’albergo dopo una delle sue tante visioni, si dirige verso lo specchio e gli dà una testata, infrangendolo. Si vede poi che l’immagine riflessa è quella di BOB, lasciando intuire al pubblico la possessione dell’agente FBI.

Dunque non ci resta che attendere il 21 maggio per scoprire cosa succederà, dal momento che la nuova stagione sarà un vero e proprio sequel delle precedenti. Vi ricordiamo che Twin Peaks verrà trasmessa in Italia su Sky Atlantic a partire dal 26 maggio.