Videogiochi
0commenti

Crysis 2 - Recensione

 
NON PERDERTI NIENTE! SEGUI GAMESVILLAGE.IT
Altre informazioni su: 
Questo articolo è riferito a: 

Crytek ci infila di nuovo dentro una nanotuta. E, a questo giro, anche su console. [Review]

Tutti, prima o poi, si sono scontrati con Crysis. I possessori di console, attratti dalla sontuosa veste grafica ma traditi dall’esclusività per PC; gli utilizzatori di computer da gioco, desiderosi di sperimentare un potente sandbox, ma frustrati da richieste hardware estremamente elevate. Tutti hanno detto la loro nei forum, ma pochi hanno veramente potuto apprezzare le qualità del primo episodio, che ci permetteva di esplorare un’isola tropicale occupata da nordcoreani e alieni ostili, vestiti con una tuta nanotecnologica in grado di donarci alternativamente una forza smisurata, una considerevole resistenza ai proiettili, una elevata velocità e, infine, un effetto mimetico degno di un Predator.

VERSIONE 2.0
Partendo da lei, la vera protagonista del primo episodio, Crytek ha preso atto delle critiche, contemplando finalmente Xbox 360 e PS3 e ottimizzando il motore quel tanto da renderlo realmente godibile su gran parte dei PC attuali. E, già che c’erano, cambiando anche ambientazione, perché in Crysis 2 l’azione si sposta in quella giungla di cemento chiamata New York. Una Grande Mela devastata da una serie di scosse telluriche e trasformata in una immensa zona di quarantena, a causa di un virus di origine sconosciuta intento a falcidiare l’intera popolazione. Due piaghe di origine solo apparentemente naturale, come ben sottolinea il massacro di un intero distaccamento di marinai, effettuato da una navetta extraterrestre nelle primissime fasi di gioco. Unico sopravvissuto, l’anonimo fante soprannominato Alcatraz, che dopo essere stato ripescato dalle acque insanguinate del Hudson entra in possesso della seconda versione della nanotuta, scoprendo ben presto di dover affrontare due diversi avversari: la milizia privata CELL, solo ufficialmente intenta a gestire l’emergenza umanitaria, e la razza aliena dei Ceph, insediatasi in forze sull’isola di Manhattan e desiderosa di espandersi sul resto del pianeta. Due nemici in apparenza sovrastanti, ma in realtà gestibili grazie all’elegante vestito semi-organico da un miliardo di dollari prodotto dalla corporazione Crynet. Alla base del suo funzionamento un quantitativo limitato di energia, indirizzabile rapidamente verso resistenza, forza, velocità e invisibilità. Opzioni che, abbinate ad un ampio arsenale di armi personalizzabili, modellano gli scontri sulle attitudini del giocatore.

Clicca Play per avviare il Video

In Crysis 2 i posti di blocco creati dalle truppe CELL, intenzionate ad impedirci di raggiungere lo scienziato Nathan Gould, possono essere affrontati in modalità stealth, aggirando i soldati con passi artificialmente felpati e piantando una lama nella giugulare delle sentinelle. In alternativa, si può correre come una saetta in mezzo al nemico, attivando la modalità armatura e spruzzando proiettili in ogni direzione, dopo aver magari scavalcato una postazione da fuoco fissa con un balzo di una decina di metri ed aver steso l’addetto al pezzo con una gomitata potenziata. La tuta invoglia a sperimentare, e i primi contatti con gli agili Ceph richiedono ulteriore versatilità: la maggior parte dell’esercito alieno è composto dai Grunt e dagli Stalker, che hanno la pessima abitudine di guizzare sulle pareti quanto sul terreno, sporadicamente spalleggiati dai corrazzati Heavy e da un mecha tripode in grado di sottomettere i carri armati terrestri. In questi frangenti diventa essenziale sfruttare il visore tattico della tuta, che permette di “etichettare” i nemici (rendendoli visibili anche quando si spostano dietro le pareti), di sottolineare la posizione di armi e munizioni e di suggerire al giocatore le strategie migliori di volta in volta. Ben presto si scopre che il metodo più rapido per eliminare un Ceph corrazzato consiste nel piazzargli addosso una carica di C4 senza essere visti, mentre il potente mecha può essere indebolito sprintandogli intorno e impedendogli di prendere la mira. A ogni uccisione aliena corrisponde poi un arricchimento genetico della tuta, che con il passare dei livelli acquisisce funzionalità ulteriori, quali devastanti atterraggi in grado di sbalzare lontano i nemici e la capacità di osservare le impronte lasciate da un avversario nascosto.

MODERN CRYSIS
Funzionalità ampiamente sfruttabili nella sezione multiplayer, modellata sull’impronta di Modern Warfare: dotata di classi, bonus ottenibili facendo dei “filotti” di uccisioni e armi sbloccabili guadagnando punti XP nei server. Al posto dei Perk del noto rivale, l’abilità in battaglia viene remunerata con upgrade della tuta, che dopo alcune ore di gioco offre maggiore impermeabilità al piombo, permette di rilevare parzialmente i nemici mimetizzati e riesce perfino a ritardare l’esplosione delle granate, consentendoci di sprintare fuori dalle situazioni pericolose. Vantaggi preziosi nelle cinque modalità di gioco, incentrate sulle tipiche meccaniche di difesa delle basi e di cattura della bandiera, e potenzialmente longeve, come testimoniato dal buon successo della demo per PC e Xbox 360 (quella PS3, beh… lasciamo stare). Anche nel multiplayer Crysis 2 rimane poi un vero spettacolo per gli occhi: capita di rimanere incantati davanti ai raggi solari che si infiltrano tra i rami degli alberi, mentre il cielo di Wall Street viene attraversato da una navetta dai motori fumanti che scaglia capsule semitrasparenti nel terreno. Tanto splendore è riprodotto su console a 30 fps costanti, anche nelle situazioni più affollate e senza differenze evidenti tra la versione Xbox 360 e quella PS3. Su PC il gioco acquisisce una maggiore distanza visiva, illuminazioni ad alta dinamica e un sofisticato filtro di motion blur, ma su tutte le piattaforme il titolo è eseguibile con la medesima stereoscopia, compatibile sia con gli occhiali passivi sia con quelli attivi, e studiata in modo da non affaticare eccessivamente la vista. Ennesimo tocco di classe di un gioco tecnicamente splendido, dotato di una buona giocabilità, una trama abbastanza interessante ed un multiplayer promettente. Difficile chiedere di più.

Condividi questo articolo con i tuoi amici

commenti
 
Lascia un commento »

 
  • botahv79
    22/03/2011 at 23:31

    la versione per pc, sembra veramente ben fatta, non una semplice conversione ma qualcosa in piu’……La demo del multi era gia’ convincente, sicuramente al day1, ci vediamo in game.


  • Balduran
    23/03/2011 at 12:45

    Ho già ordinato la nano edition….


  • TheDeathUndead
    24/03/2011 at 22:05

    invece per colpa delle console crysis nn parte con directx 11. o meglio, non esiste proprio directx 11 per pc. x fortuna che doveva essere la pietra miliare degli fps. non è + il crysis che conosco io, dove ci sn campi aperti senza un minimo di caricamento, spiagge piene di nemici e decidere come li vuoi affrontare. ora è tutto lineare. non lo compro, mi ha deluso


  • Quedex
    26/03/2011 at 01:18

    Il gioco non è affatto “lineare”. In realtà la libertà con cui si affrontano i nemici è perfino superiore rispetto al primo episodio. E’ solo la liberta di movimento ad essere ridotta rispetto all’isola di Lingshan, ma la verità è che, con la mappe attuali il ritmo dell’azione ne guadagna.

    Per quanto riguarda le DX11, arriveranno con una patch. Ma anche se non arrivassero questa ottica miope dei PCisti è delirante. Io sono un fanatico di questa piattaforma da 15 anni, assemblo il mio hardware e quello di molti altri moddando, raffreddando a liquido, cercando l’ultimo shader. E ppure mi rendo conto che Crysis 2 è visivamente splenbdido, una vera festa per gli occhi di chi passa le nottate su mouse e tastiera. Una volta capito questo, che si fottano le API.


  • FrankCastle1911
    26/03/2011 at 05:04

    Per quanto riguarda le DX11 non le ritengo necessarie perchè è abbastanza decente così com’è, anche se spero che ci sarà un’eventuale patch,ma ho i miei dubbi… Sul gameplay sono rimasto confuso: è come se avessero voluto strizzare un pò l’occhio ai vari CoD, rendendo le sparatorie abbastanza guidate, cinematografiche e papabil per i teenager che si buttano più sulle console, ma al tempo stesso cercando di dare una parvenza di libertà di approccio… parvenza che scema abbastanza quando la nanotuta stessa propone i percorsi da scegliere e che, se non seguiti, portano ad un gameplay confuso e dispersivo dove un’eventuale approccio stealth risulta spesso inutile ma, al tempo stesso, sterminare tutti i nemici a fucile spianato,razzi e bombe a mano, fa diventare un’area pressochè priva di qualsiasi altra attrazione. Oltretutto ho notato che in alcune aree c’è lo spawn di nemici che continua ininterrottamente finchè non si passa al checkpoint successivo (cosa che la dice lunga sulla “libertà d’azione”). In conclusione il single player e sufficente specie, se si conosce poco o niente il primo capitolo… La vera nota dolente è il multiplayer… -__- Dove ci si trova ad attendere quasi un’ora prima di entrare in parita; a non ritrovarsi allo stesso livello dell’ultima partita fatta e ad avere problemi per passare da una mappa a quella successiva… Oltretutto una volta entrati si rimane abbastanza indifferenti a giocare in match che per modalità e schematiche ricordano troppo Modern Warfare 2 e Co. con tanto di killstreak e punti xp per sbloccare armi, attachment e potenziamenti.


  • Redon
    26/03/2011 at 10:35

    Non so’ cosa faranno la Dx11,ma basta rigiocare 5 minuti Crysis (il primo) per rendersi conto che questo gioco in comune ha solo il nome e la nanotuta..graficamente inferiore(tralascio la mancanza delle impostazioni grafiche,vera “novità” del gioco),gameplay semplificato,fisica nella media(pessima se si pensa al nome del gioco)…Crysis è un gioco del 2007,se questo merita 9 il primo doveva avere almeno 15.


  • TheDeathUndead
    26/03/2011 at 15:24

    in effetti mi sta sul ca–o che si sia rovinato per colpa delle console. tutta la rovina dei grandi giochi su pc arrivano da li. punto


  • zemian
    01/04/2011 at 10:44

    Comprato, provato, finito. UN CAPOLAVORO !!! Grafica mai vista, rarissimi bug, ambientazione unica, livelli ottimamente scritti, longevità per un fps di gran lunga superiore ad altri specialmente a livello veterano ma anche in soldato è ottima. Una critica ? Certo, altrimenti sarebbe il primo gioco da 10 : se avesse avuto la libertà di esplorazione del primo capitolo nessuno poteva negargli un bel 10 tondo, tondo.
    Ultima nota, visto il finale, non penso ad un eventuale Crysis 3. Peccato.


  • Aucool_is_good
    01/04/2011 at 19:45

    ma porco dio possibile che tutto si riduca ad un dito al culo e a bestemmiare la madonna mentre lex spompina gi asiatici? no cazzo


  • franz97
    04/04/2011 at 20:23

    ho appena preso la nano edition…. Per chi è indeciso se comprare crysis 2 basta che si guardi alcuni video su youtube per convincersi a prenderlo !


  • Dyldog
    09/04/2011 at 10:03

    Finito. Versione Pc: Leggermente deluso (ma mi capita spesso con i seguiti), grafica Ok (anche se troppo console oriented), giocabilità sempre mastodontica, ma la sensazione di trovarsi su binari (alla COD per intenderci) è fin troppo evidente. Sinceramente il voto è troppo alto: 8,5 sarebbe più consono. Il primo Crysis è, per me, inarrivabile.


Devi collegarti per postare un commento