Videogiochi
0commenti

Sky Gamblers: Air Supremacy

di il 05/04/2012
 
NON PERDERTI NIENTE! SEGUI GAMESVILLAGE.IT
Altre informazioni su: 
Questo articolo è riferito a: 

Il volo di Namco Bandai sui cieli di iOS, nella noastra recensione di Sky Gamblers: Air Supremacy.

Trovare dei simulatori di volo è sempre difficile. Se ormai è diventato già un problema su computer, dove il genere è amato e rispettato, ancora di più lo è su dispositivi portatili come iPhone e iPad, anche se a volte qualche sviluppatore coraggioso fa il suo dono agli appassionati di un genere fin troppo bistrattato. Namco, già nota per aver prodotto tra le tante cose anche la serie Ace Combat per console (oltre a un capitolo per iOS), ha creato un nuovo marchio esclusivamente per i dispositivi Apple, ovvero Sky Gamblers, il cui esponente sottotitolato Air Supremacy è l’oggetto di questa recensione.

Dopo una breve introduzione, fatta tramite fumetti discretamente disegnati, quello che si è presentato davanti ai miei occhi è un gioco di aerei totalmente privo di aspirazioni simulative, ma con una percentuale d’azione degna di un blockbuster di Hollywood. I controlli rispondono grossolanamente bene e sono piuttosto immediati, dato che richiedono semplicemente di inclinare il dispositivo. Tuttavia, tendono a essere troppo sensibili in molti frangenti, impedendo una precisione che in un titolo del genere trovo non solo consigliabile, ma anche necessaria. La fisica non viene simulata in alcun modo, tanto che i mezzi si muovono e virano in una quasi totale assenza di massa e inerzia, senza differenziare in alcun modo il volo normale da quello invertito.

Il sole all’orizzonte è una delle cose migliori dal punto di vista tecnico.

Tutte queste caratteristiche avvicinano Sky Gamblers al genere degli action puri, con il chiaro intento di volersi avvicinare a utenti che non hanno idea di come si manovri un aereo, ma vogliono comunque provare l’ebbrezza di utilizzare una macchina di morte da svariati milioni di dollari. L’esperimento, a essere franchi, non si può dire totalmente riuscito. C’è sì un multiplayer ben studiato, che permette di affrontare avversari via wi fi locale o collegandosi ai server di gioco. E c’è anche una campagna per giocatore singolo, che però rappresenta poco più di un tutorial esteso, utile a farsi le ossa prima di andare nelle fauci della bestia online: troppo poco davvero.

Il comparto grafico appare di tutto rispetto e infarcito di piacevoli chicche, come i fori di proiettile sullo “schermo” quando un aereo nemico decide di svuotare il suo mitragliatore, colpendo in pieno l’aereo che stiamo pilotando in quel momento. La presenza di vari ranghi da raggiungere (i quali permettono a loro volta di sbloccare mezzi e armi) tenta di spingere il giocatore a insistere nel giocare fino a sbloccare ogni cosa: obiettivo parzialmente mancato, perché Sky Gamblers: Air Supremacy è solo un prodotto discreto, che difficilmente impressionerà gli amanti dell’azione e tanto meno coloro alla ricerca di una simulazione, che non troveranno nella sua fisica assente e nei comandi troppo imprecisi alcuno stimolo a continuare a giocare. Tra l ‘altro, inspiegabilmente Namco non ha potuto ( o voluto) sfruttare le licenze acquisite con la serie Ace Combat: ci si ritrova quindi a volare con mezzi dai nomi inventati, che scimmiottano per aspetto e caratteristiche quelli veri. Divertente per una sera, ok… ma poco altro.

Condividi questo articolo con i tuoi amici

Commenta per primo!
 
Lascia un commento »

 

Devi collegarti per postare un commento