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UEFA EURO 2012

di il 24/04/2012
 
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Prandelli sta ancora scegliendo gli Azzurri per i prossimi Campionati Europei: noi l’abbiamo già fatto per la recensione di UEFA Euro 2012.

In pieno delirio “marzulliano” vi propongo come recensione un estemporaneo e curioso botta e risposta su UEFA EURO 2012, il DLC di FIFA 12 dedicato ai Campionati Europei di Calcio che si disputeranno in Polonia e Ucraina a partire dal prossimo 8 Giugno. In pratica, mi faccio le domande e mi rispondo da solo. Un po’ come i matti.

UEFA EURO 2012: UN DLC?
Lo ammetto: l’annuncio a sorpresa di Electronic Arts mi aveva colto letteralmente di sorpresa. Un semplice DLC? Possibile? In occasione dei Mondiali in Sudafrica la stessa EA aveva lanciato sul mercato un gioco vero e proprio, implementando alcune novità e cambiando leggermente la propria filosofia calcistica (virando – diciamocelo – verso l’arcade). Ricordo ancora di aver “demolito” con punteggi astronomici gran parte della redazione: con la mia Costa d’Avorio (gran parte dei meriti erano da attribuire al “mostruoso” Didier Drogba) avevo bastonato – con la media di sei/sette gol di scarto – a turno i vari “fenomeni” di GV.it che giocavano con squadrette del calibro di Francia, Italia, Spagna, Inghilterra e compagnia bella (ma smettila, ndAlias). La scelta di pubblicare un semplice DLC ha fatto – e continuerà a far discutere – gli appassionati: per qualcuno si tratterà di un buon affare (si parla di 1800 Microsoft Point/19,90 Euro/2500 FIFA Points per le rispettive piattaforme), per altri no.

PER GIOCARE DEVO AVERE FIFA 12?
Assolutamente sì. Una volta installato il DLC lo ritroverete nel menu iniziale: vi basterà scorrere le varie opzioni e spunterà magicamente la voce UEFA Euro 2012. Il gioco è disponibile per PC, PlayStation 3 e Xbox 360 tramite download digitale rispettivamente su PlayStation Network, Origin e Xbox Live.

QUALI SONO LE NOVITÀ PROPOSTE?
Sono diverse, alcune meritevoli di essere analizzate con attenzione, altre meno. Chiaramente è possibile disputare il Campionato Europeo con la propria squadra nazionale preferita e le qualificazioni ufficiali con una delle 53 squadre presenti. Parimenti, potete salire sul trono continentale superando i vostri amici online (con un apposito torneo) o rivivere alcune partite leggendarie della manifestazione nelle classiche “Sfide”. La modalità “Spedizione”, invece, propone qualcosa di inusuale, aggiungendo un po’ di strategia alla simulazione di EA. Non preoccupatevi: UEFA Euro 2012 non è diventato improvvisamente un manageriale à la Football Manager o un titolo strategico à la Total War… semplicemente, si dovrà costruire da zero una nazionale da sogno, per conquistare il trono europeo.

Francia – Inghilterra, una delle possibili finali. Ho scritto “possibili”, quindi smettetela di grattarvi le parti basse…

INTERESSANTE… COM’È CHE FUNZIONA?
Possiamo paragonare la struttura della “Spedizione” a quella di un semplice titolo di strategia: si accumulano e selezionano le risorse (in questo caso calciatori) per poter affrontare di volta in volta una serie di nemici (le nazionali avversarie) con l’obiettivo di conquistare un determinato territorio (il Campionato Europeo).

DAI RAFFAELLO… DICCI DI PIÙ!
La prima cosa da fare è selezionare un capitano per la propria Nazionale (della quale si potranno poi definirne i colori sociali e lo stemma) o importare il proprio alter ego direttamente da FIFA 12. Successivamente, il roster viene completato da una ventina di calciatori di belle speranze, assolutamente “scarsi”, scelti con amorevole cura dalla CPU e che vi accompagneranno nella lunga strada verso il titolo europeo. La squadra, è giusto ricordarlo, è veramente debole all’inizio (il valore complessivo dei calciatori si aggirerà tra il 50 e il 60) ed è consigliabile puntare su un bomber per il ruolo di capitano. Io, per esempio, avevo optato per un centrocampista tuttofare come De Rossi, utile estremamente versatile e in possesso di un buon tiro dalla media distanza. Nonostante le ottime statistiche di “Capitan Futuro”, vi posso assicurare che un vero centravanti serve come il pane. Anche perché di occasioni da gol non ne avrete molte, soprattutto nelle fasi iniziali della manifestazione. La strada verso la gloria è più o meno agevole in base al livello di difficoltà selezionato: affrontare una CPU al massimo dello splendore (vedi “Leggenda”) è davvero impegnativo, anche contro team sulla carta più deboli, almeno fino a quando non si aggiungono un po’ di stelle alla nazionale. Su una mappa chiaramente ispirata ai più famosi di titoli di strategia inizia la vostra personale caccia al titolo continentale: una volta selezionata la squadra da affrontare, giocherete il match e, in base al risultato ottenuto, sbloccherete oppure perderete una serie di bonus. Sulla mappa verrà evidenziato il vostro cammino (si apriranno o chiuderanno letteralmente determinate strade) attraverso l’Europa, e per rafforzare la vostra Nazionale l’unica soluzione possibile sarà quella di ottenere il maggior numero di vittorie. Per esempio, sconfiggendo per ben tre volte una compagine avversaria potrete acquisire/rubare un calciatore titolare di quest’ultima; con due vittorie invece avrete accesso ai roster dei panchinari e cosi via. Insomma, giocando e vincendo un buon numero di partite si potrà assemblare un vero e proprio squadrone. Dopo ogni successo si guadagnano inoltre dei pezzi per comporre un gigantesco mosaico (con sorpresa), dedicato ad alcuni momenti indimenticabili della competizione.

DA UN PUNTO DI VISTA TATTICO CI SONO STATI CAMBIAMENTI?
Per quanto riguarda i moduli di gioco e le tattiche veloci non c’è nulla di particolare da segnalare. È FIFA 12, fatto e finito.

E LA GIOCABILITÀ?
Aspettarsi innovazioni epocali in UEFA Euro 2012 è francamente fuori luogo: le novità che stanno studiando i ragazzi di David Rutter le ritroveremo nel prossimo FIFA 13. Sono stati fatti degli aggiustamenti – questo è innegabile – ma nulla di clamoroso. La mia personale sensazione è che il gioco sia diventato un po’ più “fisico” rispetto allo stesso FIFA 12, mentre i portieri mi sono sembrati un po’ più reattivi. Sulla gestione/frequenza dei falli e sulla sapienza tattica della CPU i miei dubbi rimangono, così anche su certe dinamiche “realizzative”.

Pepito Rossi, purtroppo, non sarà del torneo. A breve una bella patch che aggiorni il rooster, please.

GRAFICAMENTE CI SONO NOVITÀ?
Risposta affermativa: dal font scelto per i menu fino all’ultimo poligono dei calciatori, tutto è stato sapientemente ricreato con la solita maestria dai grafici di EA. In particolar
e, sono stati aggiunti gli otto stadi in cui si disputeranno i Campionati Europei, riprodotte le maglie ufficiali della maggior parte delle squadre partecipanti e tutto il necessario per rendere unica l’esperienza di gioco. Il comparto “animazioni” è stato poi arricchito con qualche nuova aggiunta.

A ME PIACCIONO LE MODALITÀ ONLINE… CHE FACCIO? RADDOPPIO?
A parte la possibilità di disputare il torneo completo online, non c’è molto altro da aggiungere. Per esempio, non è possibile sfidare gli altri giocatori con la propria Nazionale creata nella modalità “Spedizione”. Sono previsti a breve aggiornamenti per quanto riguarda i roster delle nazionali, non appena i vari CT dirameranno le convocazioni ufficiali.

LO COMPRO O NON LO COMPRO?
Per giocare a UEFA Euro 2012 è necessario possedere o acquistare una copia di FIFA 12. Attualmente, il titolo di EA è facilmente reperibile a un prezzo budget, quindi la “spesa” tra gioco completo e DLC è più o meno quella richiesta per un titolo appena pubblicato. Venti euro sono una cifra consona per un aggiornamento di questo tipo? Forse sì. La modalità “Spedizione” è davvero piacevole e capace di catturare l’attenzione del giocatore per molto tempo. Se poi volete simulare in ogni salsa i Campionati Europei, qui c’è tutto il necessario. Certo, l’online poteva offrire qualcosa in più, e il prezzo del DLC non è proprio a buon mercato.

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commenti
 
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  • Crash
    24/04/2012 at 16:33

    Leggo nell’articolo: “riprodotte le maglie ufficiali delle squadre partecipanti e tutto il necessario per rendere unica l’esperienza di gioco”.

    Nel Forum, nella Sezione PsWorld, nel Thread relativo a Fifa 12, un utente ha già fatto una lunga lista delle Nazionali che non hanno la licenza (almeno secondo quanto dice lui).

    Si può fare un pò di chiarezza, please!? :D

    Crash!


  • Silvietta91
    24/04/2012 at 16:50

    Pro: E’ un dlc!

    Posso chiedere che sostanze assume il redattore e se puo darmi indicazioni per dove aquistarle ?
    Grazie


  • Silvietta91
    25/04/2012 at 16:41

    Citazione:

    Silvietta91

    Pro: E’ un dlc!

    Posso chiedere che sostanze assume il redattore e se puo darmi indicazioni per dove aquistarle ?
    Grazie

    Io sono d’accordo sul fatto che sia considerabile un pro: non tanto perché è un DLC, quanto perché sono costretti a “utilizzare” un’altra politica di prezzo. Se ti ricordi quello che successe con Mondiali Sud Africa FIFA 2010, concorderai con me che è un bene che si siano “appoggiati” a FIFA 12.
    (specie considerando la curva di prezzo che di solito hanno questi prodotti: escono a 40 euro e post evento sono a 29).

    Non sapevo che di solito uscisse a prezzo pieno, allora ben vengla il dlc.


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