Signore_Dei_Raptor: quanto di Max Payne c'è in Alan Wake? Inteso sia come gioco che personaggio?OH: Questa è un'ottima domanda. Per prima cosa lasciami dire che non abbiamo dimenticato la nostra storia. Abbiamo un lungo rapporto con lui: Max Payne è divertente, ma volevamo fare qualcosa di nuovo. Non siamo di quelli che dicono "abbiamo fatto questo gioco, cancelliamolo e passiamo ad altro", non avrebbe senso: il suo sviluppo ci ha insegnato così tanto che è impossibile far finta che non sia esistito o non utilizzare quel che abbiamo imparato allora. In Max Payne c'era il bullet time, e quello era un uso eccellente della telecamera. In Alan Wake abbiamo migliorato quel meccanismo e applicato a un thriller. Se stai attraversando un ponte, o degli uccelli ti attaccano alle spalle, se c'è un nemico dietro di te spostiamo indietro la visuale e hai quel momento in cui ti senti la preda braccata, hai ancora il controllo del personaggio ma hai un po' di tempo per reagire. Abbiamo anche momenti "cinematici", come in Max Payne, però diversi: se i nemici per esempio di attaccano con un'ascia e li eviti al momento giusto, c'è uno stacco che lo sottolinea. Queste sono cose che gestisce il motore, che non succedono sempre altrimenti il gioco diventerebbe noioso, ma solo ogni tanto, e in quel momento il giocatore si esalta nel vedere una scena al rallenti in cui evita un colpo d'ascia che lo stava per colpire alla testa. Oppure quando spari un razzo di segnalazione contro un nemico e fai un centro perfetto, la telecamera si stacca da te e va a seguire il colpo... L'effetto è molto gratificante, e contribuisce molto alla "cinematicità" della storia. Ed è tutto dinamico, senza script, il che vuol dire che ogni volta le inquadrature e gli stacchi possono cambiare.
Aggiungo, sperando che non mi sentano [ride]: si tratta di un gioco lineare, incentrato sul personaggio, come Max Payne. E se sei un suo fan, ti posso dire che Alan Wake, prima di avere il blocco dello scrittore era un autore di successo di storie hard boiled incentrate su un detective di New York... Non so se mi sono spiegaot [ride]. Sono cose che dovrai scoprire nel corso del gioco.
totonno: il gioco sarà interamente scriptato o concederà al giocatore la possibilità di cambiare più punti della storia in determinate occasioni? OH: Si tratta di un'esperienza estremamente lineare, e ci sono quindi un sacco di cose che sono scriptate e la trama non cambia, ma questo non vale per il combattimento. Abbiamo un livello di difficoltà dinamico, volto a garantire un'esperienza sempre diversa. La AI lavora in modo che se giochi bene ti dà molti più nemici da affrontare. Abbiamo cercato di tenere il giocatore in quella zona "dolce" per cui hai sempre un buon grado di sfida. Se invece giochi male il numero di nemici si riduce, in modo che non continui a morire, che non è divertente; il sistema fa sì che se affronti bene i nemici all'inizio, lo scontro finale sarà molto più difficile, con più avversari. Al contrario, se giochi male ci saranno meno nemici, la scena sarà inevitabilmente più "loffia", incentivandoti quindi a giocare meglio.
Claudio Todeschini, Francus_88: una domanda che sicuramente vi aspettate: la versione PC è stata accantonata definitivamente, l'avete annunciato qualche giorno fa. E molti si stanno giustamente lamentando della cosa, non capiscono la storia che Alan Wake è più un "gioco da divano e stona nell'intimità della cameretta" e sciocchezze del genere. Possiamo ancora sperare in una futura versione PC? OH: Non le ho dette io queste cose [ride], è stato qualcun altro! Gli utenti hanno ragione, cosa posso dire? La verità è che siamo un team piccolo rispetto a tanti altri, una cinquantina di persone. Ci sono già voluti cinque anni per arrivare qui, e abbiamo deciso che concentrarci su una sola piattaforma alla volta per noi ha molto più senso. Non posso dire altro sulla possibilità di una versione PC. Per quel che riguarda il dibattito sul "gioco da divano e l'intimità della cameretta", tutti sanno che abbiamo una storia nel PC gaming, e non aspettiamo certo che gli utenti PC si bevano questo genere di risposte alle loro domande. È solo una questione di preferenze. Hai visto che è un bel gioco, che con uno schermo grande e un buon impianto audio dà il suo meglio. Questo non significa che non avrebbe potuto funzionare altrettanto bene nell'intimità della tua camera; come ho detto, i motivi di questa scelta sono stati altri.
- fine prima parte - la seconda parte dell'intervista verrà pubblicata domani