Terminata la prima giornata di fiera, eccoci alla seconda puntata con il meglio e il peggio da Colonia! Buona lettura!
Facepalm
UMILIAZIONE SFOCATA

Presentazione BCD (modo cool per indicare una "
behind closed door") di Blur. Siamo dentro in quattro: due tizi di Bizarre Creations (un ragazzo e una ragazza), un giappo e un "signor qualunque", di quelli che ti sei dimenticato la faccia che hanno tre secondi dopo averla vista.
Con mia grande sorpresa, mentre il "lui" parla, la bionda "lei" guida. Lo fa in una maniera che se rallentasse ancora un po' potrebbe abbassare il finestrino, tirare fuori il gomito e fermarsi alla prossima Esselunga per fare due chiacchiere con le amiche. Ma la sorpresa arriva quando ci fanno provare il multi in quattro sullo stesso schermo:
adesso noi tre "maschi" la roviniamo questa qui, penso da buon italiano. Risultato: il giappo era convinto di essere a bordo di un risciò, il signor nessuno sgommava e derapava a due allora e il sottoscritto, vero campione di Amarezza di Saronno, faceva tre metri avanti e quattro indietro. E via così, per tre giri.
Pwnati da una donna che ha palesemente rallentatato per non umiliarci. Ah, come cambiano i tempi.
LA PRESENTAZIONE IN SEI LINGUE DIVERSE. SENZA L'INGLESE

Capita, a volte, di imbattersi in presentazioni che te lo senti che dovresti essere da un'altra parte, magari a scaricare delle cassette di frutta.
Quella odierna di Namco Bandai (pardon, Bandai Namco) era tra quelle: dopo l'interminabile attesa, con ingressi centellinati, ci siamo trovati di fronte al "capo del mondo Europa" (perdonatemi: le foto si sono talmente annoiate che hanno deciso di cancellarsi da sole), che ha aperto la conferenza tanto attesa... parlando solo e unicamente in tedesco. La traduzione che ne è seguita era talmente piena di ritmo che il buon Ruscola ha rischiato di crollare alla seconda frase, mentre Claudio e io eravamo pronti per cominciare il "
Torneo Mondiale di Biglie sulla Sabbia senza la Sabbia(TM)".
A completare il quadro, la durata del briefing... avete presente la Corazzata Potemkin? Ecco, sarebbe stato un "corto".
AH, GLI ITALIANI

Personalissimo Facepalm avvenuto in serata, lontano dalle mura amiche della fiera.
Dopo aver preso parte all'esclusivo party di Koch Media, tenutosi in una gustosa location sulla riva del Reno, decidiamo di andare a mangiare qualcosa di tipico in centro, qui a Colonia. Entriamo nel locale scelto dal buon Paglianti e scopriamo che lì c'è una tavolata di colleghi. Complice il nostro livello di molestia (così mia mamma non saprà che ho bevuto della birra!) preferiamo evitare di unirci e rovinare loro la serata, quindi ci spostiamo in una parte più appartata del locale. Un tavolo da quattro è lì, pronto ad accoglierci. Solo che a me tutto questo sembra ricordare troppo da vicino una bella uscita a "doppia coppia", e non ci metto molto a esternare un pensiero piuttosto colorito
in direzione del Todescazzi. Risate generali, altra serie di battutacce da osteria... e poi, una voce, una sola, alle nostre spalle: "ah, finalmente degli italiani". Sono veramente il peggiore.