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11/07/2011 09:00
 

FIFA 12 – Anteprima

Xbox 360 PC PS3   genere: Sportivo  
A cura di
AliasGV
I nostri voti
PS3
9.5
 
PC
9.2
 
Xbox 360
9.5
 
 
 
 
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David Rutter non è certo uno che le manda a dire. La faccia ce la mette di persona, anche se questo significa stare lontano da casa per parecchi giorni. Sono passati poco meno di due mesi dal nostro primo incontro in Italia e dalla nostra prima prova sul campo con FIFA 12, ma a noi sono sembrati un’eternità. Rutter è palesemente ingrassato… evidentemente in Europa si mangia meglio che in Canada, o forse – più semplicemente -ha fatto indigestione con tutti i complimenti che ha ricevuto durante il primo Producer Tour dello scorso maggio. Con l’aria sorniona di quello che sa di avere il coltello dalla parte del manico sale sul trespolo, aggiusta il microfono e promette di metterci solo dieci minuti a dire quello che deve… poi sarà solo calcio giocato.

EA FOOTBALL CLUB E IL CALCIOMERCATO
E, in effetti, le cartucce grosse erano già state sparate due mesi or sono. In questo secondo giro di presentazioni Rutter si è limitato a mostrare come funzionerà l’EA Football Club e come saranno le sessioni di calciomercato durante la modalità carriera.
Cominciamo dal EA Football Club, che sembra una sorta di Call of Duty Elite in salsa calcistica. È evidente la moda che sta prendendo piede ultimamente un po’ ovunque: fornire ai giocatori tutta una serie di strumenti statistici e di confronto per approfondire in ogni modo possibile le proprie prestazioni. E anche per farsi belli con gli amici/nemici e col resto della community, ovviamente. EA Football Club sarà una sorta di mini social network che non si limiterà alla raccolta delle statistiche, ma ci renderà edotti su tutto quello che stanno facendo coloro che popolano la nostra lista amici. Se avete presente come funziona l’Autolog degli ultimi titoli di corse firmati EA avete un’idea di massima del funzionamento. Una feature che abbiamo trovato particolarmente riuscita è Support Your Club, dove saranno agglomerati tutti i risultati dei tifosi di una determinata squadra e, attraverso opportune classifiche settimanali, verranno messi a confronto con quelli degli altri club. Quanto ci vorrà prima che qualche piccola squadra di un campionato minore catturi le simpatie della comunità giocante e tenti la scalata ai vertici?


 
Parliamo ora della modalità Carriera, che introduce alcune caratteristiche per lo più riguardanti la gestione del calciomercato e degli infortuni, in una sorta di convergenza lenta ma inesorabile con la serie FIFA Manager. Il mercato si svolgerà in maniera dinamica e del tutto intuitiva in sessioni da 24 ore gioco (gioco, non tempo reale… ocio) in cui vengono presi tutti i contatti con i giocatori interessati e le società che hanno la proprietà del cartellino. Le trattative avvengono in modo serrato e in modo decisamente più coerente con la bravura del giocatore e il blasone delle squadre interessate al suo acquisto.
Per quanto riguarda gli infortuni, in FIFA 12 si potrà scommettere sul recupero di un calciatore per una partita importante, mettendolo in rosa a prescindere nonostante lo status d’indisponibilità. Rutter ha fatto un chiaro esempio, mostrando come Van Bommel sia un elemento imprescindibile per il centrocampo rossonero e come abbia pagato forzare il suo rientro in un match decisivo per la stagione.

TUTTI PRESENTI ALL’APPELLO
Finita la presentazione è giunta l’ora di mettere le mani sul gioco vero e proprio, del quale non possiamo che ribadire le stesse impressioni di due mesi fa. La versione Xbox 360 sembra praticamente pronta, mentre quella PS3 ha ancora bisogno di qualche ritocchino, soprattutto dal punto di vista del aliasing, tuttora presente in forma evidente. Una cosa veramente impressionante è il miglioramento che è stato fatto sui volti dei giocatori, in particolare quelli delle squadre principali. Per quanto riguarda il campionato italiano, tra (molti) alti e (pochi) bassi spiccano per clamorosa verosimiglianza i giocatori del Milan, alcuni dei quali (Boateng, Pato, Ambrosini, Thiago Silva, Abate e Ibra) davvero indistinguibili dalle controparti in carne e ossa.
Per la prima volta è stata anche mostrata la versione PC che, a questo giro, non sarà una versione riveduta e corretta dell’anno precedente su console. Raggiunta finalmente la parità dei sessi per ciò che concerne i contenuti, FIFA 12 su PC ha però mostrato il fianco a diversi problemi di carattere tecnico. Il frame rate è ancora abbastanza instabile e non garantisce - almeno al momento - una buona fluidità di manovra, mentre dal punto di vista grafico è davvero difficile riuscire a dare un primo giudizio, visto che la risoluzione adottata per la dimostrazione è sembrata inferiore a quella nativa del monitor utilizzato. La conseguenza di questa scelta, probabilmente forzata dalla necessità di non far calare il frame rate sotto una certa soglia, è stata il classico effetto pastello/sfocato tipico di quando si imposta una risoluzione non nativa, il che ci obbliga a rimandare qualsiasi commento a una versione successiva.


 
Le ultime parole ci tocca spenderle per una perplessità. Allo stato attuale c’è ancora un po’ da lavorare sul sistema di passaggi. Rutter ci disse, un paio di mesi fa, che FIFA 12 avrebbe imprementato un sistema di intelligenza artificiale che avrebbe “intuito” quale fosse il compagno al quale effettivamente volessimo servire il pallone. Ebbene… ogni tanto ci è capitato di trovarci (non certo volutamente) a chiedere una triangolazione con un giocatore molto lontano dalla nostra posizione (per lo più collocato sulla nostra linea difensiva), concedendo quindi un comodo contropiede all’avversario in caso di intercetto. Non abbiamo provato a giocare con tutto settato su “manuale” per capire se si tratti di un difetto insito alla gestione (semi)automatica dei controlli o meno, ma speriamo davvero che Rutter e soci mettano una pezza prima dell’uscita del gioco sugli scaffali.

 
Commento della redazione

Dopo questo secondo giro di danze ci tocca confermare tutto quello che abbiamo detto in precedenza su FIFA 12. L’EA Football Club e le novità introdotte nella modalità Carriera sono, a nostro avviso, un contorno saporito ma non fondamentale. Quello che conta è il campo, che ci ha restituito di nuovo sensazioni positive e la convinzione che Rutter stia per mettere a segno un altro centro. Le uniche perplessità riguardano la versione PC, ancora palesemente indietro, e il sistema di passaggi che deve essere opportunamente cesellato per funzionare come si deve senza palesi, anche se sporadiche, bestialità.

pro

  • Ancora più bello rispetto al nostro primo incontro

  • Volti resi alla grande, soprattutto quelli di alcune squadre

  • EA Football Club ricco di opzioni

  • Carriera ancora più interessante

contro

  • Versione PC ancora acerba tecnicamente

  • Sistema intelligente di passaggi ancora non perfetto

 

Commenti


1
Darh Plinious
11/07/2011 12:27
 
 
Ma non è che, dopo tutte le dichiarazioni fatte a parole nei giorni scorsi, anche quest'anno ci ritroviamo con un Fifa castrato su pc?
Brr... spero migliorino questi difetti, perchè per il resto quest'anno Fifa promette davvero grandi cose. La gestione degli infortuni e il calciomercato poi sono particolarmente interessanti... sbav
 
2
AliasGV
11/07/2011 12:32
 
 
Non credo, dai.
I contenuti e il gameplay - finalmente - saranno gli stessi delle versioni console. Semplicemente, devono ancora ottimizzare il motore grafico, ma hanno ancora un po' di tempo davanti. ;)
 
3
The Rock
11/07/2011 14:16
 
 
non vedo l'ora.. :)
 
3 elementi trovati  
 
 
 
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