Ma che bella combriccola! Quando Mario, Peach, Yoshi e, perché no, pure Wario e Waluigi si danno appuntamento per un festino dei loro, è proprio impossibile non mettersi a sorridere. Anche perché - poche storie - novantanove su cento vuol dire che è quasi ora di un nuovo Mario Party. Cominciate a mettere in carica i telecomandi e i Nunchuk, perché tra qualche settimana sarà nuovamente ora di darsele di santa ragione a colpi di dadi e minigiochi.
HAI RICEVUTO L’INVITO?
Mario Party 9 sembra proprio il Mario Party che stavo aspettando ormai da tanto, troppo tempo. Del resto l’unico episodio della serie arrivato su Wii, ovvero Mario Party 8, non è che mi avesse convinto più di tanto. Anzi. Il ritmo delle partite era molto lento, i minigiochi poco sorprendenti (soprattutto a livello di controlli, che spesso non sfruttavano affatto le potenzialità del telecomando Wii) e, in generale, l’atmosfera molto meno festaiola del previsto. Tra l’altro si può anche dire che sia parecchio strano che fino ad ora, su Wii, sia arrivato solo un Mario Party: del resto è la console ideale per questo genere di giochi incentrati sul multiplayer casinaro da divano! Probabile che il successo della serie “Wii” (Wii Sports, Wii Play, Wii Party...), sommato allo smantellamento di Hudson (che si occupava dello sviluppo dei giochi per conto di Nintendo), abbia costretto Mario Party in un angolo. Almeno fino ad ora. O, meglio, fino al 2 di marzo, data scelta da Nintendo per dare il via a un nuovo carnevale fungoso.
Ehiooooooo, ehioooooooo... andiam, andiam, andiamo a battagliar...
DADI, TABELLONI E MINIGIOCHI
La modalità principale di Mario Party 9, battezzata semplicemente “Party”, vedrà quattro i giocatori a bordo di un mezzo di trasporto più o meno improbabile, come una macchinina o un tappeto volante. Schiacciati come sardine in una scatoletta, in nostri eroi dovranno girare per i tabelloni alla ricerca delle ministelle rubate dal solito Bowser. L’idea di mettere tutti i giocatori sullo stesso veicolo (veicolo per modo di dire...) è decisamente strana. Ma basta poco per capire che, in effetti, potrebbe funzionare alla grande. I giocatori, infatti, si alternano alla guida e le ministelle vengono assegnate solo a chi si trova al volante quando le incrocia sul tabellone. È un’idea che apre la strada a diverse strategie: prendendo un bivio piuttosto che un altro si può spingere i propri avversari a “guidare” su una parte del tabellone più difficile e/o impegnativa. O, ancora, li si può condurre lontano da una ministella altrimenti facilmente raggiungibile.
QUESTA SERA VINCO IO
Come al solito, comunque, la buona riuscita di questo Mario Party dipenderà in gran parte dalla qualità media dei minigiochi. In Mario Party 9 saranno ben 80 i minigiochi da affrontare con gli amici e la sensazione è quella che siano stati ideati in modo tale da premiare sia l’abilità con il telecomando Wii, sia il senso del ritmo, sia la velocità di martellamento dei pulsanti. Alcuni sembrano anche discretamente scemi, come il bowling con i goomba, o quello che vede Mario e i suoi amici (e nemici) impegnati a scalare una montagna a mani nude, o ancora quello che li vuole nei panni di esperti boscaioli. Insomma, a questa nuova festa vorrei proprio essere invitato. Al limite mi imbucherò... tanto sono un grande esperto in questo genere di cose.



















Commento della redazione
Un Mario Party non è che abbia bisogno di farsi scoprire: bene o male sappiamo già quello che ci aspetta, ovvero un’insalatona di minigiochi tutti balordi, alcuni presi dagli episodi precedenti e altri inventati di sana pianta, da affrontare tra un tiro di dado e l’altro. L’ultima festa era andata male, speriamo questa abbia miglior fortuna.