
In attesa di scoprire le carte del nuovo FIFA, di cui vi parleremo a breve da queste parti, Konami è partita in anticipo con un teaser a sorpresa di PES 2013, pubblicato proprio casualmente nel giorno di lancio di UEFA Euro 2012... che mattacchioni! Dopo la batosta dello scorso anno (nel Bel Paese Konami è riuscita a tenere botta, nel resto del mondo un po' meno!), Seabass e soci - lo dico con il condizionale – sembrano essersi decisi a rivoluzionare per davvero la serie Pro Evolution Soccer, e non soltanto a parole e a comunicati stampa. Non per nulla, oltre a un video con un Cristiano Ronaldo imbellito che si fa la fascia e tira (abbastanza inutile, se posso dire la mia. ndAlias), sono magicamente filtrate le prime informazioni/indiscrezioni su PES 2013 per quella che si annuncia come una possibile “remuntada”.
È inutile girarci attorno: il controllo a 360 gradi proposto da Konami non è mai riuscito a convincere completamente, e finché Seabass e i suoi ragazzi non riusciranno a trovare il modo di replicarne uno simile a quello della concorrenza, la sfida non potrà mai essere in parità. PES 2013, sotto questo punto di vista, proporrà una nuova versione del suo Controllo Totale, ma a incuriosirmi di più sono i “tocchi di prima dinamici”: attivabili tramite uno dei trigger dorsali permetteranno di pennellare quei passaggi “no look” tanto cari a Ronaldinho. In che modo? Suggerendo il passaggio al proprio compagno e prendendone successivamente il controllo. Oppure lasciando sul posto un difensore con un repentino scatto (magari con un bel tunnel) e un bel lancio per se stessi!
Un video dove c'è Cristiano Ronaldo che fa cose.
Un'altra novità interessante riguarda - finalmente - la possibilità di controllare in modo manuale tiri e passaggi; inoltre, i parametri come la potenza impressa e il posizionamento dei piedi avranno un'incidenza diversa nell'esecuzione di queste giocate. La velocità del pallone dovrebbe essere volutamente rallentata, così da favorire i dribbling a 360 gradi e avere partite meno frenetiche, con quindi una punta di realismo in più. Premendo per esempio il trigger destro, il Messi della situazione potrà prodursi in un controllo particolareggiato della sfera e lasciare sul posto i poveri difensori avversari; schiacciando sempre lo stesso pulsante, lo stesso atleta potrà anche proteggere il pallone in attesa che qualche compagno si smarchi, oppure cercare qualche uno-due (sempre in modalità manuale) per poi lanciarsi in qualche contropiede devastante. Sul fronte difensivo Samuel, Chiellini e compagnia bella potranno temporeggiare come accadeva nella versione 2012, oppure entrare in modo deciso, sfruttando il posizionamento del corpo rispetto al pallone. Gli scontri si annunciano più fisici rispetto al passato, tanto che superare un roccioso difensore come Rio Ferdinand non sarà facile anche con un giocatore abile nel dribbling.
PES 2013 punterà molto sulla personalità dei dei cosiddetti “top player”. Un Cristiano Ronaldo, per esempio, sarà riconoscibile oltre che per l'aspetto fisico anche per le giocate eseguite sul rettangolo verde. Il cambiamento più eclatante, però, riguarderà i portieri, tanto che sono previste nuove animazioni e stili di gioco diversi a seconda dell'atleta interessato (chissà se Buffon sarà così bravo nei dribbling...). Il team di sviluppo ha lavorato a stretto contatto con alcuni portieri per migliorarne il comportamento tra i pali: dalle respinte fino ai voli plastici, Casillas e soci dovrebbero agire come estremi difensori e non più come belle statuine.
Un'immagine dove c'è Cristiano Ronaldo che fa cose.
Per avere partite più realistiche è necessario che i ventidue calciatori sul rettangolo di gioco si muovano in modo convincente: l'Intelligenza Artificiale (ribattezzata “ProActive AI”), che già era uno dei punti di forza della scorsa edizione, dovrebbe garantire smarcamenti e movimenti più credibili, soprattutto un posizionamento migliore dei giocatori rispetto al pallone. Il team sta cercando di ottenere un buon bilanciamento tra le azioni in attacco e quelle in difesa, lavorando sulla capacità di reazione della CPU.
Diversamente da quanto accaduto nello scorso anno, in questa edizione 2013 di PES sono previste grandi novità anche per ciò che riguarda il comparto audio/visivo, ma per valutare al meglio l'aspetto prettamente tecnico toccherà attendere di vedere il gioco in azione. Quello che posso dire, in conclusione, è che i miglioramenti messi in atto nella serie nell'ultimo episodio fanno ben sperare in un evidente riavvicinamento alla qualità del diretto concorrente FIFA. Se così fosse, da queste parti sarei il primo a essere contento: dopotutto, due giochi di calcio ottimi sono sempre meglio di uno solo, non trovate?


















Commento della redazione
La sensazione è che Konami con PES 2013 si sia decisa veramente a svoltare anche per quello che riguarda gli aspetti trascurati nel già più che buono predecessore, facendo peraltro tesoro di tutte le critiche ricevute attraverso la community.. Si tratta di una speranza, forse più che di una sensazione, ma da fan della serie me lo auguro ardentemente, vista la buona strada imboccata lo scorso anno. Staremo a vedere.