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12/06/2012 12:48
 

Men of War: Condemned Heroes - Anteprima

PC   genere: Strategico  
A cura di
Raffaello Rusconi
I nostri voti
PC
7.5
 
 
 
 

 
 


 
Ammettiamolo: in questo periodo il Fronte Orientale va via come il pane! Non a caso, anche Relic, con il prossimo Company of Heroes 2, si focalizzerà sulle epiche battaglie tra l'Armata Rossa e le truppe tedesche sul suolo della Madre Patria Russa. 1C Company non ha perso tempo per proporci un nuovo episodio della brillante serie bellica Men of War che - come avrete già capito - sarà ambientato nel gettonatissimo Fronte Orientale, ma con un soggetto completamente nuovo: i battaglioni penali. Stalin, per cercare di contenere l'avanzata nazista, decise di mandare al fronte interi battaglioni composti da galeotti, condannati a morte e altra bella gente dalla fedina penale un po' così, con la promessa di una redenzione nel caso fossero riusciti a respingere il nemico che avanza, tanto che per l'occasione diramò il famoso imperativo divenuto ormai leggenda: “non un passo indietro”. L'Ordine numero 227 sembra essere diventato un po' il motto del team di sviluppo 1C Company, che ha cercato di riprodurre e ricostruire nel modo più dettagliato il suddetto periodo storico (1942-1945) e il teatro del conflitto, senza cedere ad alcun compromesso videoludico.
    
In questo contesto ho avuto la possibilità di provare un paio di missioni della campagna principale, per avere un'idea precisa di quello che ci aspetterà nella versione finale del gioco, che sarà pubblicata verso la fine di Giugno. Men of War: Condemned Heroes proporrà un single player composto da quattro distinte campagne (più una bonus), il consueto multiplayer e un paio di modalità tutte da sperimentare (è necessario ancora un account al servizio GameSpy per giocare).
    
Poteva mancare la neve? Certo che no.
 
Nonostante la serie sia da sempre un buon teatro di scontro per combattute partite online, il punto di forza della produzione firmata 1C Company sembra essere a questo giro il single player. Le missioni, da quello che ho potuto sperimentare in questa versione d'anteprima, richiederanno molta più attenzione di prima e una buona pianificazione per essere completate con successo, e si annunciano piuttosto variegate tra loro, con molteplici obiettivi da perseguire. Il controllo delle truppe sul campo di battaglia è sostanzialmente lo stesso già sperimentato negli altri episodi della serie Men of War: tramite mouse e tastiera si possono gestire i propri uomini (al massimo una decina) senza grossi problemi se siete veterani della serie; se invece fate parte dei neofiti, sappiate che vi aspetta una lunga fase di training prima di poter padroneggiare a dovere l'interfaccia. Come è prassi, ogni personaggio disporrà di un proprio inventario (si parla di armi ed equipaggiamento) che potrà riempire setacciando l'ambiente circostante o i corpi dei soldati nemici, addosso ai quali si possono trovare munizioni ed altro prezioso materiale bellico.

Le missioni, come detto, si annunciano molto lunghe e impegnative e il giocatore avrà il compito di portare a termine molteplici obiettivi in ciascuna di esse: dalla conquista di una determinata postazione all'eliminazione di tutti i nemici, e via di questo passo. Men of War: Condemned Heroes sembra piuttosto impegnativo anche al livello più semplice, come da tradizione della serie, anche perché i nemici sono molto scaltri sia ad attaccare, sia a difendersi, e vi posso assicurare che il livello di frustrazione salirà non poco in determinati frangenti. Peraltro, il campo di battaglia potrà essere completamente raso al suolo dal giocatore e dalle truppe gestite dall'I.A., il che rende consigliabile studiare la morfologia del terreno prima di decidere ogni mossa.
    
Il comparto grafico avrebbe bisogno di un po' di nuova linfa, ma non è certo lì che risiedono i pregi della serie.
 
Il comparto tecnico sembra aver fatto qualche passettino in avanti rispetto all'ultimo Men of War, sopratutto per quanto riguarda i modelli poligonali, anche se la sensazione di fondo è che sarebbe necessario uno svecchiamento più deciso per non restare troppo indietro rispetto ad altri titoli concorrenti. Il gioco, come da tradizione FX Interactive, verrà completamente localizzato nella nostra lingua e sarà venduto al solito prezzo aggressivo di 19.95 euro. Per la recensione completa non resta che aspettare fine giugno per scoprire se le truppe mandate al fronte da Stalin riusciranno a redimersi dal loro passato incerto, o se soccomberanno sotto la furia delle truppe tedesche.

 
Commento della redazione

Il primo contatto con Men of War: Condemned Heroes è più che positivo: il comparto single player si annuncia davvero ricco, con missioni lunghe e piuttosto variegate. Tutto da verificare il multiplayer, anche se il pedigree della serie dovrebbe evitare inciampi. Apprezzabili anche i (pochi) miglioramenti apportati al motore grafico e al sistema di controllo. Non resta che aspettare qualche settimana per scoprire se il nuovo Men of War di 1C Company si confermerà all'altezza dei precedenti episodi, ma credo ci siano pochi dubbi in proposito.

pro

  • Ricostruzione storica certosina.

  • I.A. potenzialmente interessante.

  • Comparto single player sostanzioso.

  • Modelli poligonali ed effetti atmosferici.

contro

  • Multiplayer ancora da verificare.

  • Il motore grafico comincia a sentire troppo il peso degli anni.

 

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