Il campionato Superbike fa capolino a Monza il prossimo week-end (5-8 maggio), con l'attesa supersfida tra Melandri e Biaggi sul velocissimo circuito brianzolo. Quale occasione migliore per dedicarsi anima e corpo al nuovo episodio della serie SBK di Milestone/Black Bean Games? Dopo aver provato il discreto MotoGP 10/11 di Capcom, il primo titolo motoristico a due ruote ad aver incendiato le piste virtuali in questo 2011, la nostra curiosità verso la simulazione della Superbike “made in Italy” è aumentata in modo esponenziale. Che cosa avranno mai preparato i ragazzi di Milestone per quest'annata? Innanzitutto, la possibilità di cimentarsi in tre campionati (Superstock, Supersport e SBK) con tutti i team, moto e piste ufficiali. In secondo luogo, alle modalità di gioco della passata edizione (“Gara Veloce”, “Time Attack”, “Weekend di gara”, “Campionato” e “Carriera”) sono state aggiunte l'SBK Tour e quella “Foto”, oltre a un comparto online che permette a 16 piloti virtuali di sfidarsi tra loro, con tanto di classifiche mondiali e possibilità di creare un campionato personalizzato.
Le novità di SBK 2011 non si esauriscono certamente con qualche modalità in più. Oltre a quanto finora elencato, il titolo di Milestone è caratterizzato dal cosiddetto “Legendary Roster”, grazie al quale si possono sfidare i campioni che hanno fatto la storia di questa categoria. Un ritocco pesante ha riguardato l'intelligenza artificiale che è stata completamente rinnovata: l'effetto trenino è stato limitato e i piloti hanno finalmente una personalità e una gestione delle diverse fasi della gara più credibile. Un gran miglioramento l'ha avuto anche il celebrato '“Evolving Track”, ovvero la tecnologia che modifica le condizioni della pista in base al passaggio del moto.
Il cuore pulsante di SBK 2011 è – come al solito - incarnato dalla modalità Carriera, un'esperienza che è stata ulteriormente arricchita in questo nuovo episodio. Si partirà dalle categorie minori (dalla Superstock 1000 per la precisione) fino ad arrivare al prestigioso campionato Superbike. L'offerta proposta da Milestone è davvero a 360 gradi, visto che occorre gestire completamente il proprio team, stipulando contratti e mantenendo i rapporti con gli sponsor, senza dimenticare il lavoro in pista con gli ingegnere per mettere a punto il proprio bolide. Il setup delle moto beneficia dell'introduzione di nuovi parametri, mentre è possibile sbloccare gli aggiornamenti per il proprio mostro a due ruote vincendo gare od ottenendo prestigiosi piazzamenti. Il tutto in attesa di una chiamata di un team ufficiale della Superbike.
Siamo rimasti positivamente colpiti dalla nuova modalità SBK World Tour, composta da una sfilza di prove di abilità che aiuteranno i neofiti ad apprendere gradualmente le basi della guida, ma capaci anche di esaltare i piloti più esperti, oltre che i fanatici dell’Achievement senza compromessi. Inizialmente, si dovrà imparare a gestire la traiettoria ideale lungo una serie di curve, mantenere una certa velocità media per tutto un giro o riuscire a completare il tracciato entro un tempo limite. Pian piano le cose si complicano, e riuscire a completare tutte le 50 sfide non è un'impresa banale anche per gli appassionati della serie. Dominare moto di grossa cilindrata non è certo facile, nemmeno in un videogioco... bisogna imparare a frenare con largo anticipo, a gestire l’acceleratore con molta parsimonia e – soprattutto - a mantenere sempre la traiettoria giusta, cosa non facile se si considera che, a causa dell’inerzia, è necessario anticipare di parecchio le pieghe per prendere le curve al meglio. Chi vorrà dilettarsi coi livelli più elevati di realismo, si troverà anche a dover gestire gli spostamenti del peso del pilota, facendolo sollevare dal cupolotto durante le violente staccate, per poi abbassarlo rapidamente non appena si sarà superato il punto di corda, quando si può ricominciare ad aprire il gas. 
Chi non vuole complicarsi troppo la vita, potrà comunque decidere di attivare una serie di aiuti per semplificare il tutto, eliminando l’usura delle gomme, lasciando alla CPU la gestione delle frenate e degli spostamenti di peso. In aggiunta, l'attivazione dei sistemi ABS e Traction Control permette di agire su freno e acceleratore senza troppi patemi. Anche in questo caso, comunque, vincere non sarà mai banale, grazie all’ottima intelligenza artificiale degli avversari, uno dei punti di forza dei giochi di guida di Milestone.
SBK 2011 diverte, e risulta decisamente migliore rispetto all’ultimo MotoGP, che potrà pur contare su una licenza più forte (non ce ne vogliano i fan di Biaggi, ma noi continuiamo a preferire Valentino), ma che non è realizzato con altrettanta cura. SBK, però, non è esente dai soliti difettucci tipici di questa serie, come un impatto visivo che nel 2011 fatica a impressionare i giocatori, abituati a ben altro. Se moto, piloti e relative animazioni sono impeccabili (un filo di più su PC), i fondali rimangono sottotono, e l’utilizzo degli shader non è all’altezza di altri titoli. Nonostante i menu siano stati rinnovati, poi, riteniamo che ci sia ancora un po’ di lavoro da fare per renderli comodi da navigare e piacevoli come piacerebbe a noi. Si tratta, fortunatamente, di piccolezze che non vanno a pesare sul divertimento, ma che impediscono a SBK 2011 di ambire a una valutazione più elevata


















Commento della redazione
La miglior simulazione motociclistica sul mercato, migliorabile sotto il profilo tecnico, ma decisamente giocabile e intrigante. Molto interessante l’introduzione della modalità World Tour, che aggiunge un po’ di varietà alla classica formula.