Il genere dei tower defense è di quelli che uno adora, oppure odia con tutte le sue forze. E ogni nuovo titolo che esce sul mercato ha bisogno di un elemento di originalità, qualcosa che lo distingua da tutti gli altri, affinché possa catturare l'attenzione del pubblico. È stato così per Plants vs. Zombies di Popcap, per Anomaly Warzone Earth e per Orcs Must Die. Ed è così anche per Unstoppable Gorg, nuova fatica di Futuremark Games, che sembra aver messo da parte la pretenziosità del suo titolo d'esordio, Shattered Horizon, in favore di un approccio più leggero, per certo versi limitato, ma non per questo meno riuscito... al contrario!
MARS ATTACKS!
Ovvero, quando un'ambientazione può davvero fare la differenza. In ossequio ai più noti e amati cliché della fantascienza degli anni '50, nel gioco ci troveremo a dover affrontare l'invasione da parte del malvagio Gorg, proveniente dal Pianeta X (poteva forse chiamarsi diversamente?). Ogni missione è preceduta da un filmato girato in perfetto stile retro, con la pellicola sgranata, gli attori esageratamente espressivi, le astronavi che si muovono lungo fili visibili in controluce, alieni improbabili con gli occhi enormi o robot con le mani fatte a pinza. Un vero spasso, che per qualcuno potrebbe da solo valere il prezzo del biglietto. Se volete farvi due risate, andate sulla pagina facebook del gioco, e scoprirete che i costumi sono stati realizzati in totale economia, sfruttando materiale di recupero, caschi da ciclista, uova di pasqua, bidoni della spazzatura, oggetti IKEA e tanta, tantissima fantasia. Semplicemente fantastico.
Tutto in uno schermo, senza bisogno di muovere la telecamera... evviva!
PLANET TERROR
Stiamo però parlando di un videogioco, non di omaggi alla sci-fi di Ed Wood, per quanto ben realizzati. E fortunatamente Unstoppable Gorg è anche un buon titolo, che, oltre a un'ambientazione davvero unica, propone un gameplay piuttosto robusto e curato, con un paio di elementi originali. Lo scopo è sempre lo stesso di tutti i tower defense: presidiare la propria base, piazzando unità che possano affrontare e sconfiggere quelle nemiche che arrivano dopo un tot di tempo dall'inizio della missione. L'area di gioco è interamente visibile a video, senza doversi spostare qua e là, consentendo così di avere un'immediata percezione di tutto quel che accade e muoversi di conseguenza. La nostra base, che a seconda della missione può essere un satellite, la Terra stessa o un'astronave (non dico altro per non spoilerare nulla), è collocata al centro dell'area di gioco. Attorno a essa si trovano diverse "orbite" concentriche, con alcuni punti - fissi - sui quali disporre le proprie unità. L'elemento di maggior interesse è dato dalla possibilità di ruotare queste orbite attorno alla base, trascinandole con il mouse: in questo modo si può cambiare la posizione delle proprie unità durante gli scontri, in qualsiasi momento. Attenzione, però: così facendo ruotano tutte le "torri" su quell'orbita. Coprire una zona può portare a lasciarne sguarnita un'altra! Si tratta di un aspetto da tenere sempre in considerazione, onde evitare di trovarsi sconfitti prima del tempo.
Le unità a nostra disposizione sono principalmente di natura offensiva, ma non mancano generatori e stazioni per le riparazioni. I primi sono indispensabili per raccogliere danaro sonante, utile per comprare le unità da combattimento, nonché per poter usare le stazioni di riparazione; al termine di ogni missione si possono ricevere punti upgrade da spendere per migliorare il proprio arsenale, ma anche qui occorre tener sempre presente che i punti upgrade si spendono solo per acquistare slot di potenziamento, e che una volta in orbita le unità devono comunque essere migliorate usando altro denaro. I nemici alieni, talmente assurdi e fantasiosi che lascio a voi il piacere di scoprirli da soli (anche spulciando l'enciclopedia, che si arricchisce di nuove voci a ogni missione), si caratterizzano per parametri diversi di attacco, difesa, resistenza, e richiedono quindi approcci diversificati. In aggiunta, le rotte lungo cui si muovono sono ben visibili sullo schermo, permettendoci così di pianificare al meglio le strategie. Nel corso delle quaranta missioni della campagna principale le carte in tavola possono ogni tanto mescolarsi, per esempio con orbite bloccate, navi madri aliene che cambiano il punto da cui arrivano i dischi volanti, ecc. Nel complesso, a parte un paio di eccezioni, le missioni di Unstoppable Gorg sono molto ben bilanciate, e il gameplay contiene numerosi elementi di strategia di cui tenere sempre conto, risultando abbastanza impegnativo ma comunque sufficientemente abbordabile per tutti. Per chi cerca una sfida davvero ostica, comunque, il gioco offre quattro livelli di difficoltà.
Anche se le rotte dei nemici sono ben visibili, non crediate che il vostro compito sia tra i più facili.
THE DAY THE EARTH STOOD STILL
Una volta portata a termine la campagna principale, Unstoppable Gorg propone una serie di sfide con obiettivi specifici da portare a termine, tutte piuttosto varie e diversamente impegnative. A ciò si aggiunge la modalità arcade, nella quale affrontare infinite ondate di alieni fin quando non si collassa sotto i colpi nemici. Peccato per la totale assenza di qualsivoglia componente multiplayer, se si escludono le classifiche e gli achievement di Steam per la versione PC. Dal punto di vista tecnico non c'è davvero da aspettarsi grandi cose: il gioco è mosso dall'Unity 3D Engine, così da consentirne il porting su iPad (e presto su Xbox 360 via XBLA), ma di certo non fa strappare i capelli. Del resto, Unstoppable Gorg è un titolo concepito anche per girare su portatili e netbook, e da questo punto di vista funziona più che egregiamente. Funzionali l'audio e la colonna sonora; apprezzabile la possibilità di attivare i sottotitoli durante i filmati, perché il gioco non è disponibile in italiano, ma solo in inglese e tedesco.
Unstoppable Gorg è disponibile per PC a 9,99 € su Steam e a 3,99 € per iPad su App Store. Come detto, la versione XBLA è in cantiere, e dovrebbe uscire a breve.



















Commento della redazione
Il nuovo gioco di Futuremark riesce nel non facile compito di distinguersi immediatamente da tutti i suoi concorrenti grazie a un'ambientazione tanto spassosa quanto curata, e questo è indubbiamente un punto a suo favore. Il gameplay è ben strutturato e bilanciato, con alcuni elementi innovativi e ben congegnati. Non rivoluzionerà il genere, né le vite di chi lo gioca, ma è comunque un titolo ben fatto e divertente, venduto a un prezzo onesto, con qualche modalità extra che tiene impegnati anche oltre la campagna principale.