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I primi benchmark dell’iPhone X si rivelano superiori alla potenza del MacBook e umiliano tutti i dispositivi Android

di 13/09/2017
 

I primi test sul nuovissimo iPhone X di casa Apple, mostrano una potenza bruta da far impallidire persino lo stesso MacBook (ed ovviamente, anche altri dispositivi computer), “umiliando” qualsiasi smartphone Android comparato.

Dopo la news in tempo reale dei nuovi prodotti apple della conferenza di ieri offerta da noi di GamesVillage, oggi parliamo dei benchmark di questa nuova bestiolina di casa Apple.

I test sono antecedenti alla conferenza pare, e sono relativi al nuovo iPhone X. Denominato “iPhone 10.5” su GeekBench, i risultati di questo bench (se veri) sono decisamente shockanti, trattandosi di una potenza bruta di calcolo così elevata da raggiungere addirittura quella di un MacBook, superando di gran lunga qualsiasi dispositivo Android attualmente in circolazione.

Stiamo parlando di cifre veramente alte, con 4095 nei test single-core e 9959 nei test multi-core. Basti pensare, per capire quanto siano elevati questi numeri, ai relativi benchmark ai dispositivi concorrenti Android:

  • Samsung S8 : 2024 nei test single core, 6279 nei test multi-core – uno scarto di più del 50%
  • Huawei P10: 1865 nei test single-core, 5973 nei test multi-core – uno scarto di più del 63%
  • OnePlus 5: 1932 net test single core, 6495 nei test multi-core – uno scarto di più del 59%

Ma non finisce qui! anche quando il nuovo device Apple si va a scontrare con la sua stessa casata, i risultati sono da lasciare a bocca aperta:

  • MacBook Pro 13″ (Core i5 2017): 4342 nei test single core, 9194 nei test multi-core
  • MacBook Air (2017): 3126 nei test single core, 5935 nei test multi-core
  • iPad Pro 10.5″: 3558 nei test single core, 9133 nei test multi-core

 

 

Sbalordisce la potenza di calcolo nei test multicore sul nuovo processore dell’iPhone X, L’A11, che mette a tacere definitivamente qualsiasi altra soluzione sul mercato (incluse le stesse di Apple.)

Ovviamente i risultati sono più elevati anche rispetto all’iPhone 7 che vanta un punteggio di 1825 nei test single core e 3118 nei test multi-core.

Parlando di hardware, il nuovo iPhone sfrutta un SoC a sei core (un A11X Fusion), di cui quattro sono i core ad alte prestazioni denominati “Mistral”, e due sono i supplementari denominati “Monsoon”.

Sarà quindi il processore più potente mai montato su uno smartphone, con un’architettura in grado di offrire prestazioni sbalorditive e potenza di calcolo al giusto momento, riducendo i consumi nelle modalità stand-by.

Che dire, casa Apple ci ha sorpreso di nuovo con i suoi prodotti di inconfondibile e inattaccabile qualità.

Seguiranno ovviamente aggiornamenti in futuro!

 





  • Fabio Rock

    Se tutta sta potenza fosse sfruttata meglio dall’utenza, anziché mandare la maggior parte delle stupidagini tramite WhatsApp e fb, ci sarebbe sicuramente un salto evolutivo
    Mannaggia mannaggia