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AMD Navi a 7nm in arrivo ad Agosto 2018?

di 10/10/2017
 

AMD NaviSecondo un report di TweakTown le prossime schede video AMD basate su architettura Navi e prodotte con processo a 7nm potrebbero vedere la luce partendo da quelle dedicate al settore professionale durante il SIGGRAPH 2018.  Considerando la Radeon Pro SSG deve ancora apparire sugli scaffali dopo essere stata presentata, ciò significherebbe che AMD vuole accelerare il suo sviluppo per contrastare l’influenza crescente di Nvidia sul mercato della grafica professionale.

Se le indiscrezioni si rivelassero vere dovremmo aspettarci che l’architettura sia pronta per il prossimo anno nel periodo di luglio-agosto. Questo dipende ovviamente dalle fabbriche, se avranno pronto il processo a 7nm per la produzione di ASIC ad alte prestazioni. Dato che l’architettura di nuova generazione è praticamente nella sua fase d’infanzia, non sappiamo molto di essa, tranne che sarà fabbricata tramite processo a 7nm.

AMD Navi

AMD ha fatto un grande ritorno nel reparto x86 e contro tutte le previsioni è riuscita a posizionarsi saldamente come la migliore soluzioni in termini di prezzo/prestazioni. La stessa cosa, però, non può essere affermata per le GPU che attualmente sono a corto di potenza e in scorte molto limitate. Ci aspettiamo che la situazione cambi quando le varianti AIB personalizzate entreranno nel mercato e SK Hynix inizierà la produzione della memoria HBM2 (portando il costo verso il basso).

Nvidia si sta preparando per il lancio della sua GeForce GTX 1070 Ti in tempo prima delle vacanze natalizie e se AMD non disporrà di varianti AIB prima di allora, potrebbe essere troppo tardi per Vega. Un aggiornamento (vega) è qualcosa che potrebbe risolvere le mancanze e offrire ciò che l’attuale generazione non è riuscita a dare. E ‘chiaro che la linea attuale di Vega non sarà in grado di resistere a qualsiasi forma di aggiornamento Pascal – se Nvidia decidesse di farne uno. Tuttavia, se AMD sceglie di anticipare Navi, potrebbe dover rinunciare a qualsiasi forma di aggiornamento di Vega e concentrarsi sulla prossima architettura. Sarebbe una mossa rischiosa ma potrebbe potenzialmente riportarla competitiva in tutte le fasce di prezzo.

Esploriamo ciò che c’è dietro la filosofia del die multi-chip per le GPU

Non c’è alcun dubbio che AMD abbia fatto un ottimo lavoro adottando un modulo multi chip abbreviato MCM, con la serie di processori Threadripper, veramente una soluzione in grado di spazzare via la concorrenza in ambito HEDT; portando la potenza di 16 core prima relegata ai soli costosissimi Xeon nelle mani dei consumatori a un prezzo molto più “consumer”. Allora viene da chiedersi, perché non adottare la stessa filosofia per le GPU?

Spostandosi da un design che prevede un die monolitico a uno MCM i vantaggi in termini di efficienze sarebbero davvero notevoli. Un singolo stampo enorme di una GPU complessa, è costoso da produrre e ha di solito sprechi elevati. Mentre dei chip multipli che corrispondono alla stessa dimensione del die monolitico offrirebbero un rendimento.

Approssimando qualche misura possiamo affermare che un die a bordo di una Vega 64 misura 484mm² (22mm² x 22mm²), dividendo questo die monolitico in 4 più piccoli da 11mm² x 11mm² ciascuno offrirebbe la stessa superficie ma con un aumento dell’efficienza. Quanto? considerando approssimativamente un wafer di silicio grande 200mm sarebbe abbastanza per produrre 45 die da (22×22) oppure 202 die più piccoli (11×11). Considerando che ci vogliono 4 die più piccoli per formarne uno più grande, essi basterebbero per 50 die da 484mm² MCM. In conclusione si avrebbe un efficienza totale maggiore del 11%. Tuttavia si tratta di calcoli approssimativi che non tengono conto di diversi fattori come l’efficienza nell’assemblaggio, ma neanche di quelli relativi allo spreco di materiale nel caso un singolo enorme die da 625mm² fosse non funzionante, molto minore se invece si trattasse di un die più piccolo da 156mm².

AMD è perfettamente in grado di creare una GPU basata su MCM, il che porterebbe a un bel guadagno in termini di efficienza produttiva nel caso decidesse di usare questo design con Navi. Considerando che il processo a 7nm è nel suo stato embrionale, l’efficienza produttiva non potrà essere elevata fino a metà del 2018 per ASIC dalle alte prestazioni. Passando a un design MCM potrebbe risolvere questi problemi e addirittura superare il limite attuale di dimensioni del die monolitico di 600mm². Per lo stesso motivo anche Nvidia sta percorrendo la stessa strada.