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Sharkoon SHP V2 550W PSU – Recensione

di 16/05/2017
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Torniamo a parlare tra le nostre pagine di Sharkoon, da poco si è estesa debuttando nel mercato dei cabinet e delle PSU, questa volta ci propone uno dei suoi primi alimentatori, si tratta del modello SHP V2. Caratterizzato da un prezzo estremamente competitivo è disponibile in due diverse capacità 650W e 550W, quest’ultimo è quello analizzato nella nostra recensione.

Packaging

SHP V2La confezione che ospita la nostra PSU è molto semplice, presenta in primo piano il prodotto, poco sopra viene evidenziata la certificazione 80Plus white che ne specifica il livello di efficienza. Viene riportato ovviamente il nome SHP V2 e la capacità insieme alle caratteristiche principali: 2 connettori PCIe, fattore di forma, Active PFC, Ventola da 120mm, e bassa rumorosità. Il contenuto all’interno è davvero essenziale, include l’alimentatore, un libretto che riporta le specifiche dettagliate e le 4 viti necessarie per alloggiare il dispositivo all’interno del case.SHP V2

Design

SHP V2Le dimensioni sono abbastanza contenute, le misure sono 140 x 150 x 86 mm, mentre il peso è di 1.4kg. L’SHP V2 si presenta con una scocca in metallo in colorazione scura, sulla sommità al centro della griglia di areazione della ventola è collocata la sigla SHP con dettagli color argento, i cavi anch’essi scuri ne fanno un prodotto molto elegante. Il modello in questione non è modulare quindi i cavi saranno fissi senza possibilità di eliminare quelli in eccesso. Occorrerà passare un po’ di tempo per trovare la sistemazione dove si notino meno cavi possibile, soprattutto nei case più ristretti. La dotazione dei cavi di collegamento è più che sufficiente considerando la capacità non molto elevata di 550W. I cavi a disposizione sono
-1x 20+4-Pin connettore scheda madre
-1x 4+4-Pin connettore EPS CPU
-2x 6+2-Pin connettore PCIe
-4x connettore SATA
-3x connettore IDE
-1x connettore Floppy

Tecnica

SHP V2Non abbiamo riscontrato alcun problema durante il montaggio le viti in dotazione fanno il loro lavoro e la lunghezza dei cavi è quella adeguata. Parlando degli aspetti più tecnici come la stragrande maggioranza degli alimentatori quest’ultimo utilizza una tecnologia di erogazione AC/DC con PFC attivo. La distribuzione della corrente è equilibrata, la maggior parte della potenza, 504W per la precisione, è indirizzata alla linea principale 12V. 110 sono i watt dedicati alle linee +3.3V e +5V. Più che sufficienti invece le protezioni messe a guardia dell’alimentatore ma anche dei componenti interni per evitarne il danneggiamento dovuto al malfunzionamento dell’unità di alimentazione.
Le protezioni includono:

– OVP (protezione da sovratensione)
– UVP (protezione da sottotensione)
– SCP (protezione da cortocircuito)
– OPP (protezione da sovralimentazione)

SHP V2La temperatura operativa massima supportata è leggermente inferiore alla media ed è di 40°C, pertanto una protezione contro il surriscaldamento OTP sarebbe stata gradita. Le protezioni a disposizione sono comunque sufficienti a
garantire un funzionamento ottimale e affidabile anche alle prese con sfortunati eventi come i cali di tensione. Passando all’efficienza energetica l’SHP V2 è certificato 80Plus White, ciò significa che garantisce un efficienza di almeno l’85% o superiore con un carico del 50% mentre con carichi del 100% e del 20% l’efficienza cala all’82%. Si tratta di una certificazione basilare ma in linea con il prezzo estremamente competitivo a cui questa unità viene proposta. Il ciclo di vita stimato è di 100000 ore un valore rispettabile uguale a quello degli alimentatori concorrenti sulla stessa fascia di prezzo. La dissipazione è affidata ad una ventola da 120mm a cuscinetto radente, nulla di speciale, avremmo preferito una ventola da 140mm, tuttavia svolge il suo lavoro egregiamente. Il regime di rotazione si adatta in base alla temperatura. Durante i nostri test in idle si è dimostrata molto difficile da distinguere dalle altre ventole quindi senza dubbio silenziosa. Sotto carico ovviamente la rumorosità aumenta insieme a quella di tutto il sistema, ma rimane comunque sopportabile senza problemi. Di seguito i valori di rumorosità espressi in decibel riportati da Sharkoon:

20% del carico: 20,39 dB(A)
50% del carico: 20,39 dB(A)
100% del carico: 28,65 dB(A)

La garanzia che copre i modelli della famiglia SHP V2 è di soli 2 anni.

Positivi
  • Prezzo competitivo
  • Design curato
  • Negativi
  • Certificazione di livello base
  • Editor Rating
     
    Globale
    7.7

    Total Score
    7.7

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    Commento
     

    In generale il nuovo alimentatore targato Sharkoon si presenta come una PSU essenziale e dal prezzo parecchio abbordabile, l'ideale se si preferisce concentrare i propri investimenti nelle componenti più importanti senza rinunciare altrettanto vitali protezioni per il nostro amato hardware, basilare la certificazione di efficienza 80 Plus White, più che buona la qualità costruttiva che ne determina un prodotto solido e abbastanza silenzioso.
    Sharkoon ha svolto un ottimo lavoro con la serie SHP V2 che gli permetterà di competere ad armi pari per il suo ingresso nel mercato PSU.





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