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Recensione Arctic Liquid Freezer 120

di 17/05/2017
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Arctic è un’azienda specializzataArctic Liquid Freezer 120 nella dissipazione ad aria per CPU e GPU, produttrice del prodotto preso oggi in esame per voi. L’ Arctic Liquid Freezer 120, fratello minore del modello da 240mm, è un dissipatore a liquido all-in-one dalle ottime performance anche sotto OC, dal montaggio facilitato e costruito con materiali robusti e resistenti. A detta del produttore questi sistemi di dissipazione a liquido compatti sono i più preformanti e silenziosi di questa fascia di mercato.

Contenuto della confezione

La confezione dell’ Arctic Liquid Freezer 120 è molto piccola e presenta al suo interno tutto il necessario per il montaggio di questo prodotto. Il contenuto è ben etichettato, quindi è possibile trovare facilmente le parti di montaggio per il socket utilizzato. Le viti hanno la sensazione e l’odore dell’olio di macchina, questo è un segno che distingue i prodotti di alta qualità ma, allo stesso tempo, è facile lasciare ungere il tutto con le mani dopo averle manipolate. Oltre a ciò abbiamo la presenza del classico sistema di ritenzione di Asetek e quindi sezione circolare in acciaio dentellata come staffa di ritenzione, backplate in plastica a croce, viti di ritenzione con relative rondelle, dadi zigrinati e distanziali diversificati per i socket intel 115* e 2011. Come ulteriori accessori ci vengono inoltre fornite due fascette in plastica per un minimo di cable management e una bustina usa e getta di MX-4, pasta termica di casa Arctic.Arctic Liquid Freezer 120

 

 

Compatibilità

Intel Socket

1151 1150 1155 1156 2011-v3 2011 1366 775
Yes Yes Yes Yes Yes* Yes* No No

AMD Socket

AM4 AM3(+) AM2(+) AM1 FM2(+) FM1
Yes* Yes Yes No Yes Yes


Ventole

Le ventole, incluse nella confezione, sono delle Arctic F12 PWM da 120mm dotate di tecnologia FDB (Fluid Dinamic Bearing), a cui si accosta una superficie “palare” a nove elementi soffianti e un controllo dedicato del PWM mediante tecnologia PST, che consente di passare da una ventola all’altra il segnale PWN senza che questo subisca un degrado sia in termini di potenza che di prestazioni. I consumi sono ridotti grazie al rotore di ultima generazione utilizzato. Esteticamente le ventole sono piuttosto standard, con colorazioni che, come da tradizione dell’azienda, hanno una superficie bianca inserita all’interno di una cornice nera con l’adesivo Arctic collocato sulla parte frontale della ventola. I cavi di alimentazione, oltre ad essere completamente rivestiti con una guaina protettiva, hanno una lunghezza complessiva di oltre 50cm a cui si aggiungono i 7cm dello splitter. Le ventole, infine, sono fissate al radiatore tramite delle asole appositamente ricavate sul radiatore e si collegano l’una all’altra mediante l’apposito connettore PST posto all’estremità del cavo: il risultato sarà una serie di fili che saranno connessi alla scheda madre da un connettore 4 pin.

Arctic Liquid Freezer 120

 

 


Pompa e radiatore

All’interno della pompa abbiamo una matrice di scambio realizzata con tecnologia di “micro Skiving”, che consente di ottenere una densità lamellare irraggiungibile dalle altre tecnologie a controllo numerico per asportazione. Sopra a queste, trova collocazione un jetplate che permette di mandare in pressione il liquido a base di glicole (anticorrosivo per opporsi alle correnti galvaniche tra base in rame e radiatore in alluminio) al centro del coldplate, da qui la metà viene dirottato a destra mentre il resto a sinistra per poi essere raccolto nel canale di scolo esterno e mandato al radiatore. Dalla parte superiore del coperchio partono, infine, due tubi di gomma neri con raccordi a pressione non removibili, che portano il liquido al radiatore. Tutte le connessioni risultato solide e il pericolo di perdite è ridotto al minimo.

L’ Arctic Liquid Freezer 120 è il primo dissipatore all-in-one ad includere, all’interno della sua confezione, una configurazione push-pull (due ventole PWM), prontissima a raffreddare i processori di ultima generazione fino ad un massimo di 250W. Il radiatore ha dimensioni di 155mm di lunghezza e 49mm di profondità e un altissimo conteggio delle alette per pollice (FPI), con 21 elementi in poco più di 2,5cm di spazio, numero elevato ma reso necessario dall’uso di un radiatore con canaline e alettatura in alluminio; scelta meno performante del rame ma con costi di produzione nettamente inferiori.

Test Setup

CPU: Intel Core i7 7700K 4.5Ghz
Motherboard: Maximus IX Formula Z270
Memory: 16GB (4×4) Dominator 2600Mhz
Graphics: Zotac GeForce GTX 1080Ti
Cooler: Arctic Liquid Freezer 120
Thermal Paste: Gelid Solution
Storage: Samsung SSD 850 EVO
PSU: EVGA 750GQ

Arctic Liquid Freezer 120

Positivi
  • Tubi in gomma antistrozzatura
  • Cavi sleevati e sufficientemente lunghi
  • Controllo PWM delle ventole
  • Pasta termica MX4 di serie
  • Prestazioni da fascia alta
  • Configurazione push-pull di serie
  • Negativi
  • Coperchio in plastica della pompa
  • Raccordi dei tubi fissi e non regolabili
  • Editor Rating
     
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    Commento
     

    L’Arctic Liquid Freezer 120 è un prodotto molto solido nel complessivo. Il prezzo di circa 60 euro è, logicamente, superiore rispetto alle normali soluzioni ad aria, ma tra le soluzioni all-in-one è fortemente competitivo. I tubi in gomma a bassa permeabilità usati sono robusti ed estremamente flessibili nonostante il diametro leggermente inferiore degli standard. L'unico componente che potrebbe far discutere dal punto di vista estetico è il waterblock, dotato di una cover in plastica lucida fin troppo sensibile a graffi, polvere ed impronte: basteranno pochi secondi, il tempo di installarlo sulla scheda madre, per "imbrattarlo" completamente. La scelta di non dotare il logo di retroilluminazione LED potrebbe inoltre far storcere il naso agli appassionati di modding, che sicuramente coordinare anche il dissipatore al resto del setup. Si tratta comunque di "pecche" puramente estetiche, che non vanno a pregiudicare in alcun modo le prestazioni. La scelta di dotare il prodotto con una configurazione di push-pull di serie è una scelta che, personalmente, ho apprezzato molto.





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