Videogiochi

All-Star Fruit Racing – Anteprima

di 04/09/2017
 

La frutta, come le scimmie, è sempre andata d’accordo con i videogiochi, dai primitivi maze game come Lady Bug ai più recenti “monster hit” casual come FarmHeroes Saga e Fruit Ninja. Questa grande tradizione ortofrutticola videoludica viene con nostro piacere confermata dal bravissimo team milanese 3D Clouds, che con il suo All-Star Fruit Racing sorprende un po’ tutti, sfornando un titolo coloratissimo e divertente, un kart game facile e accessibile, certamente adatto ai giocatori casuali, ma anche interessante e piacevole per noi giocatori decisamente più accaniti e di esperienza. Il gioco, al momento, è disponibile per PC attraverso Steam, ma le versioni console, nello specifico PS4 e Xbox One, non tarderanno ad arrivare. Cerchiamo di capire di che cosa si tratta, innanzitutto.

 

Il concept base è semplicissimo: un classico gioco di corse con i kart (chi ha detto Mario Kart?!?) giocabile in multi, online, fino a quattro player, tutto tematizzato sulla frutta, con 23 piloti tra cui scegliere, dei quali ben 18 sono femmine (aiuto, presto bisognerà chiedere le “quote azzurre”?). A livello di gameplay, All-Star Fruit Racing ruota attorno all’uso del Juicer, una sorta di immagazzinatore e utilizzatore di frutta collegato alla vostra auto: man mano che, correndo per i circuiti delle cinque isole del gioco (ispirati alle stagioni, più un’ultima speciale), raccoglierete frutta, accumulerete energia da poter usare in pista, con poteri diversi a seconda delle vitamine presenti nei diversi frutti… è evidente un lato anche educativo, per i più piccoli, che sicuramente non guasta, specialmente perché non invadente o implementato nei classici modi da “edutainment”.

Tre sono le modalità di gameplay: il classico Gran Premio, impostabile su un numero di giri da 1 a 5, Hill Climb, dove vince chi arriva in cima per primo, e Drag Race, una corsa senza frutta da raccogliere in pista e dove ogni 15 secondi il Juicer di tutte le auto si riempie automaticamente. Queste tipologie di gioco sono poi affrontabili in cinque varianti diverse: Classic, Dragster, Elimination, Elimination Random e Slot Machine.
Il gioco, lo ripetiamo, è molto immediato e semplice, ma risulta anche piuttosto profondo, poiché basato in gran parte sulla personalizzazione attraverso potenziamenti da ottenere giocando, una classica meccanica da casual game ma, in definitiva, anche da classico videogioco contemporaneo. Tutti questi elementi custom, inoltre, permettono ai giocatori di elaborare le proprie strategie di gioco, dando varietà alle sfide e costituendo una buonissima garanzia di longevità, tanto più che il titolo è divertente da giocare e piacevole da vedere, con la sua grafica nitida e coloratissima (il motore utilizzato è Unreal); a voler essere pignoli, forse lo stile grafico adottato e la direzione artistica sono un po’ troppo quelli generici da web/app, ma del resto si tratta quasi sicuramente di una precisa scelta di marketing per posizionare correttamente il gioco, il che non è sbagliato.