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The Franz Kafka Videogame – Recensione

di 03/04/2017
 

C’è sempre posto per le avventure grafiche di qualità nel cuore dei videogiocatori. Nonostante sia opinione piuttosto diffusa che il genere sia morto negli anni ’90, esistono in realtà numerosi titoli odierni meritevoli della nostra attenzione. Daedalic Entertainment è una vera garanzia al riguardo: i giochi da loro sviluppati o distribuiti sono tra le migliori opere disponibili sul mercato. The Franz Kafka Videogame nasce dalla mente dello sviluppatore russo Denis Galanin, già conosciuto per la realizzazione del bizzarro Hamlet or the Last Game without MMORPG Features, Shaders and Product Placement, e appare evidente come in entrambi i casi i grandi nomi della letteratura siano fonte di ispirazione notevole. Franz Kafka, distribuito dalla citata Deadalic Ent., è un’esperienza decisamente peculiare in arrivo su Steam che ho avuto il piacere di provare in anteprima con l’apposita beta distribuita alla stampa.

K. è uno psicoterapeuta che decide di aprire un piccolo studio nella sperduta campagna boema nel 1924, e si adopera per curare con l’ipnosi le fobie più oscure dei suoi pazienti. Ciò che lo attende però è un viaggio nella sua stessa psiche, costellato degli elementi più classici dell’opera di Kafka: lo straniamento, la metamorfosi, la pesante influenza di una burocrazia folle e il disagio nell’essere allontanati forzatamente dalla propria patria. Il gioco riesce a presentare tutte queste condizioni con grande abilità, incutendo un certo disagio ma senza mai eccedere, mantenendo un tono comunque giocoso e non troppo cupo. Avrei probabilmente apprezzato anche un po’ di coraggio in più, necessario per rendere l’atmosfera davvero inquietante e noir come nelle opere a cui si ispira, ma reputo comunque ottima la riuscita dell’ambientazione e della presentazione dei personaggi, la cui follia e bizzarria non può che sorprenderci: un papero fuochista che parla in latino non si incontra tutti i giorni. Dal punto di vista del gameplay, l’equilibrio tra le varie tipologie di puzzle è eccellente: vengono messe alla prova sia le nostre capacità logico-matematiche che quelle linguistiche, senza dimenticare una buona percentuale di enigmi solamente folli o divertenti che richiedono pensiero laterale. Se ci troviamo in difficoltà basta attendere qualche minuto per ricevere un primo indizio, che in genere si rivela abbastanza dirimente per la soluzione, o aspettare ancora per ricevere l’intera risposta corretta. Non ho riscontrato enigmi particolarmente difficili, tranne un paio che tuttora non mi spiego, per cui non ho avuto necessità di attendere gli aiuti, nonostante siano (per fortuna!) pochi i casi in cui è sufficiente cliccare ovunque per proseguire. Da evidenziare è il fatto che il gioco sia disponibile solamente in inglese o russo, perciò una discreta conoscenza della lingua è necessaria per superare un paio di quiz basati sul vocabolario, che si possono comunque saltare attendendo gli hint ma certo con minore soddisfazione.

L’atmosfera del gioco è semplicemente magnifica: la grafica cartoonesca e scanzonata è deliziosa, e si accompagna ad un’eccellente atmosfera noir anni ’20, realizzata con colori pastello e texture sgranate che “sporcano” l’immagine. Ogni dettaglio è un piacere per l’occhio, specialmente i piccoli elementi come i francobolli vintage o i vecchi giornali di informazione medica. Va notata anche una piacevole commistione con elementi moderni, tra cui una inaspettata citazione a Twin Peaks, che sarà sicuramente apprezzata dai fan della serie, e addirittura un riferimento ai Queen, oltre a qualche altra strizzata d’occhio che certamente noterete giocando. Le musiche sono altrettanto notevoli, specialmente il main theme cantato che è orecchiabile e gradevole e compare all’inizio di ogni nuovo capitolo della storia. Esiste dunque un punto debole in quest’opera? Purtroppo sì: la durata è veramente molto breve. Non sono dell’opinione che la longevità sia un elemento essenziale per potersi godere un gioco, soprattutto uno particolare e curato come questo, che è pensato per un pubblico di nicchia che può apprezzare le citazioni e gli enigmi, ma ritengo comunque che ci sia un limite minimo. Un titolo che dura poco più di due ore è difficile da far apprezzare (e comprendere) a tutti, e giustamente ci si aspetta un prezzo adeguato. Franz Kafka viene proposto sui 10 euro, un costo non troppo elevato ma che forse non verrà facilmente accettato dal pubblico appassionato di avventure grafiche, abituato a titoli decisamente più lunghi e forse più impegnativi. Personalmente, vi consiglio comunque di aggiungerlo alla vostra libreria, poiché lo considero un’esperienza raffinata e bizzarra, che può intrattenere piacevolmente e stupire.


Info
 
Piattaforma:
Pro
  • Meravigliosa atmosfera, grafica e musiche
  • Puzzle vari e di buon livello
  • Esperienza peculiare e bizzarra
  • Contro
  • Molto breve
  • Difficoltà non molto elevata
  • Editor Rating
     
    Globale
    7.5

    Voto
    7.5

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    Commento
     

    The Franz Kafka Videogame è una dichiarazione d’amore allo scrittore, nonché un’avventura grafica di buon livello che fonde tutti gli elementi essenziali delle opere dell’autore, principalmente La metamorfosi, America ed Un medico di campagna, e li mescola in un’atmosfera surreale e bizzarra. La sua scarsa durata ed il livello di sfida non eccelso la rendono poco appetibile per alcuni giocatori, ma rappresenta comunque un’esperienza peculiare, curata e con qualche timido tentativo di introdurre introspezione ed elementi che raccontano la psiche umana.