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LEGO City Undercover – Recensione

di 16/04/2017
 

Come accade spesso nella vita, a volte si sbaglia il posto e il momento giusto nel compiere una determinata azione. TT Fusion, purtroppo, nel lontano 2013, rilasciò in esclusiva assoluta per Wii U l’interessante LEGO City Undercover che, vuoi per il genere ormai saturo e per la scarsa considerazione della console di Nintendo, rimase in sordina senza suscitare grande interesse. A distanza di quattro anni però, sfruttando presumibilmente l’ormai affermato brand dei mattoncini danesi nel campo videoludico, il team di sviluppo ha deciso di riproporlo, essendo scaduta l’esclusività per la grande N, su tutte le altre piattaforme disponibili sul mercato odierno: PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch e PC. Il titolo meriterà una seconda occasione? Scopritelo nella nostra recensione.

LEGO City Undercover

BENTORNATI A LEGO CITY

La vera e propria novità di LEGO City Undercover è che, rispetto ai numerosi e costanti titoli che uniscono un determinato franchise ai classici mattoncini, ha un contesto e una storia totalmente inedita. Come detto precedentemente, molti dei giochi LEGO pubblicati negli ultimi anni sono stati fortemente influenzati per trama e scelte di gameplay a causa del brand a cui erano associati (per esempio LEGO Marvel’s Avengers). Protagonista principale del titolo è l’impavido poliziotto Chase McCain che, impegnato nella ricerca di un terribile fuggiasco, dovrà affrontare una vera e propria piaga che imperversa a LEGO City: il crimine. Senza dilungarci oltre, onde evitare spiacevoli spoiler, sappiate soltanto che la trama non brillerà ne di inventiva ne di chissà quale astuto colpo di scena; invece, come suo solito, rivedremo in essa la vera essenza di un titolo LEGO, composta da comicità allo stato puro e capace di strapparvi non pochi sorrisi durante l’intera avventura.

Parliamo di un open-world che, pur non essendo ai livelli di Grand Thef Auto, spicca comunque per la qualità e la quantità di cose da poter compiere al suo interno; oltre alla storia principale infatti potremo sbizzarrirci in ulteriori casi da risolvere, ricercare i sempre presenti mattoncini di diverso colore e rarità come collezionabili o, semplicemente, girovagare a bordo della nostra volante a sirene spiegate e goderci la coloratissima LEGO City. Il titolo a suo tempo venne criticato per determinate imperfezioni tecniche, come ad esempio gli evidenti e clamorosi cali di framerate nelle fasi più concitate e i caricamenti che, alla lunga, mandavano su tutte le furie anche il più paziente tra i videogiocatori. Pur non avendo grandi pretese, sottolineando sempre e comunque che si parla di un gioco di quattro anni fa, TT Games ha deciso di tirarlo a lucido confezionandolo con una grafica fluida a 1080p e migliorando sensibilmente, pur non risolvendole del tutto, le problematiche precedentemente elencate. Sotto l’aspetto del sonoro, pur non spiccando per la qualità, ci troveremo ad ascoltare delle canzoni che, coadiuvate dal simpatico contesto, terranno compagnia e difficilmente sapranno annoiare.

LEGO City Undercover

LEGO GRAND THEFT AUTO

Pur essendo dalla parte dei poliziotti anziché dei ladri, LEGO City Undercover ricorda sotto molti aspetti il celebre gioco di Rockstar Games. Come spiegato precedentemente sotto l’aspetto dell’open-world, il titolo va ad unire la propria essenza di platform-action con alcune delle più iconiche feature di GTA: scorazzare per la città, utilizzare qualsiasi veicoli disponibile nella mappe e passare ore ed ore a girovagare fregandosene, senza un apparente motivo, della main quest. La forza del gioco risulta essere nel gameplay che, grazie alla costante variazione dettata dai vari ambienti di gioco, porterà il giocatore a spaccare con forza delle porte, risolvere degli enigmi o rincorrere in ogni modo i fuggiaschi.

Altra nota positiva è la possibilità, mediante i cambi d’abito, di utilizzare una cospicua serie di diverse abilità che permetteranno a Chase di fronteggiare qualsiasi tipo di avversario o minaccia. Infine, unica vera novità presente in questo porting, è l’introduzione della modalità co-op. Giocando ad esempio assieme ad un vostro amico, LEGO City Undercover garantirà decisamente delle ulteriori ore di puro divertimento; difficilmente riuscirete a staccarvi dallo schermo data l’assuefazione che avrete nel raccogliere mattoncini.

Pro
  • Contesto inedito e umorismo dilagante nel corso dell'avventura di Chase
  • Introduzione della modalità co-op, divertente per serate tra amici o in famiglia.
  • Contro
  • Assenza di contenuti inediti rispetto all'originale.
  • Discrete migliorie tecniche, si poteva fare di più.
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    Commento
     

    Augurandoci un futuro seguito della serie, inspiegabilmente soffocata da numerosi ed ormai stantii titoli fac-simile, consigliamo vivamente l'acquisto del titolo a chi, prima d'ora, non aveva lontanamente sentito nominare il gioco di TT Fusion. Discorso contrario per chi l'aveva precedentemente giocato, vi troverete davanti lo stesso identico LEGO City Undercover di un tempo, rinnovato in piccoli ma importanti dettagli tecnici grazie alle nuove tecnologie.