Videogiochi
   

Games Industry Day: industria e istituzioni insieme per lo sviluppo in Italia

 

Si è tenuto oggi presso l’Acquario Romano il Games Industry Day, appuntamento annuale che segna l’incontro tra industria del videogioco e istituzioni. Promosso da AESVI, l’associazione di categoria del settore dei videogiochi in Italia, l’evento si è fondato su un pilastro molto importare: “Investire sui videogiochi. Investire sul futuro”. 

Un’occasione per ribadire il momento storico molto positivo per il videogioco in Italia, e il termine del processo di attuazione della Legge Cinema, che adotterà misure di sostegno non solo nei confronti delle opere cinematografiche, ma anche per chi sviluppo videogiochi. L’Italia è in un ottima situazione anche per quanto riguarda i consumi: nel nostro Paese si gioca, e pure tanto, dal momento che il mercato registra una crescita annuale costante. Sul fronte sviluppo siamo ancora in una fase embrionale, ma tante energie si stanno muovendo: sono 6 su 10 le imprese nate da meno di tre anni, guidate da giovani imprenditori e maker con un’età media di 33 anni.

Studi che presto, con l’entrata in vigore dei decreti attuativi, potranno beneficiare del tax credit di produzione, un’agevolazione che sarà rivolta anche agli studi stranieri che decidono di stabilire la sede delle proprie operazioni in Italia; per la stessa ragione di apertura al resto del mondo, è stato istituito anche un tax credit per la distribuzione internazionale dei videogiochi italiani, che favorirà gli studi self published, che qui da noi rappresentano la maggioranza. La meritocrazia risulta essere uno dei cardini di questi sgravi fiscali: in virtù dei meriti economici, culturali e artistici di uno studio di sviluppo, sarà coperto fino al 50% del costo di produzione di un’opera. Questa è la parte più cruciale dell’operazione, dal momento che finora l’autofinanziamento ha rappresentato la scelta più comune per gli studi italiani. La presenza di fonti di finanziamento estero distrugge una delle barriere più ostiche per lo sviluppo in Italia.

Games Industry Day

“Per essere più competitiva nel mercato globale, l’industria italiana dei videogiochi ha bisogno di interventi che possano dare impulso allo sviluppo della produzione a livello locale. In questo senso la Legge Cinema rappresenta un grande passo avanti per il settore”, ha dichiarato Thalita MalagòSegretario Generale di AESVI. “Ci auguriamo quindi che l’applicazione delle misure previste possa partire al più presto, dopo le necessarie verifiche in sede europea, e che lo sviluppo dell’attuazione della normativa nel prossimo futuro possa avvenire in due diversi direzioni: maggiori risorse finanziarie dedicate al settore dei videogiochi e maggiore focalizzazione sulla ricerca di investimenti internazionali a favore delle produzioni interne”.

Sono intervenuti Nicola Borrelli – Direttore Generale Direzione Generale per il Cinema – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Roberto Cicutto – Presidente Istituto Luce Cinecittà, Anna Ascani – Onorevole Commissione Cultura Camera dei Deputati e Responsabile Dipartimento Cultura Partito Democratico, Antonio Palmieri – Onorevole, Commissione Cultura, Camera dei Deputati, Marco Saletta – General Manager, Sony Interactive Entertainment Italia, Massimo Guarini – Founder & CEO, Ovosonico, Mauro Fanelli – Co-Founder & CEO, MixedBag per parlare di videogiochi e politiche culturali. Sul tema delle politiche economiche si sono confrontati Mattia Adani – Consigliere economico e membro della task force per l’attrazione degli investimenti, Ministero dello Sviluppo Economico, Monica Tonus – Ufficio Audiovisivi&Multimedia ICE-Agenzia, Donatella Solda – Dirigente per la Trasformazione Digitale, Gabinetto del Ministro, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Luisa Bixio – Vice Presidente Milestone, Gabriele Achler – CCO, redBit games e Dario Migliavacca – Managing Director, Ubisoft Milan.

Allo showcase hanno preso parte Nintendo, PlayStation, Xbox e alcune delle più interessanti produzioni italiane realizzate dagli studi di sviluppo Caracal Game Studio, Gamera Interactive, Forge Reply, Invader Studios, Milestone, MixedBag, redBit games, Ovosonico, Ubisosoft Milan e Yonder.