Videogiochi
   


Cliff Bleszinski: la scena dei tripla A ferma l’innovazione

di 21/04/2017
 

Cliff Bleszinski, celebre autore di Gears of War e correntemente al lavoro su LawBreakers, ha voluto discutere dell’attuale situazione del mercato videoludico durante il suo intervento alla conferenza Reboot Develop. Secondo Bleszinski, il modello economico legato al mondo delle produzioni tripla A ha condotto il mercato a delle deformazioni che hanno permesso solamente alle compagnie più grandi di sopravvivere, schiacciando quelle minori.

Il prodotto di questa situazione ha fatto bloccare lo sviluppo di design alternativi per i giochi, perché nessuno vuole rischiare provando a innovare. Secondo il celebre designer, i grandi blockbuster del mercato dei videogiochi potrebbero essere divisi in otto categorie, le quali vengono ripetute all’infinito senza alcuna spinta innovativa. Bleszinski ha continuato affermando che: “La scena dei tripla A sta iniziando a somigliare a quella dei ristoranti americani che si trovano uguali in tutte le città: non sono male, ma non sono eccezionali, fanno solo ciò che devono”.

Ovviamente non esclude la presenza di grandi prodotti, come possono essere Uncharted 4 e i vari capitoli di Call of Duty, ma il loro costo di produzione fa in modo che sole poche compagnie si possano assumere il rischio della loro creazione. Il modello sarebbe diventato quindi insostenibile, tranne che per le grandi compagnie, come Activision, Electronic Arts, 2K o Sony. Il suo consiglio per i nuovi sviluppatori è quindi quello di intraprendere la strada dei doppia A, ovvero buone produzioni, come Warframe, Rocket League e Rust, che però non vogliono mettersi sullo stesso piano economico e di marketing dei colossi dell’industria.