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Jim Ryan: ecco cosa pensa Sony del gioco cross-platform

di 14/06/2017
 

La posizione delle varie compagnie per quanto riguarda il gioco cross-platform è diametralmente opposta. Infatti, se da un lato abbiamo Microsoft che già da diverso tempo ha aperto a questa possibilità, dall’altro troviamo Sony che ha voluto ignorare l’argomento, almeno fino a oggi. Il tema del gioco su più piattaforme è tornato in auge in questi giorni, grazie anche all’arrivo di Rocket League su Nintendo Switch e alla presentazione di Minecraft durante la conferenza Microsoft.

Il celebre sandbox sembra essere stato proprio il centro del dibattito, infatti, Sony ha rifiutato l’offerta della compagnia di Redmond di unificare le community del titolo, proposta accettata invece da Nintendo. Considerando lo stato attuale delle cose, Jim Ryan, responsabile del marketing e delle vendite globali di Sony Interactive Entertainment, non ha più potuto evitare di commentare la situazione.

Il dirigente della compagnia giapponese, durante una recente intervista, ha fatto sapere che non sono le obiezioni filosofiche a frenare le decisioni dell’azienda. Ryan ha spiegato che: “dobbiamo avere a mente la nostra responsabilità verso la nostra base installata. Minecraft è giocato, sapete bene, da utenti di tutte le età ma anche da molto giovani“.

Abbiamo un contratto con le persone che vanno online con noi, in virtù del quale dobbiamo proteggerle e sono all’interno di un universo curato da PlayStation. Esporre quelli che in molti casi sono bambini ad influenze esterne su cui non abbiamo controllo è qualcosa su cui dobbiamo riflettere molto attentamente“.

Jim Ryan ha aggiunto, inoltre, che la situazione attuale potrebbe cambiare in futuro, tuttavia in questo momento non ci sono trattative aperte tra le varie parti coinvolte. La politica sulla sicurezza del gioco di Sony difficilmente, quindi, lascerà spazio a esperienze cross-platform, almeno per quanto riguarda il prossimo periodo.