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Guardians of the Galaxy: The Telltale Series Ep. 1 – Recensione

di 20/04/2017
 

Dal lancio della serie dedicata a The Walking Dead, Telltale ha indubbiamente portato un’innovazione nel panorama dei generi moderni, anche se di innovazione completa non si può davvero parlare. Più precisamente possiamo dire che il genere delle avventure che un tempo vedeva primeggiare titoli come Monkey Island o Maniac Mansion, solo per citarne alcuni, ora ha un nuovo re moderno.
Sicuramente bisogna anche considerare che si tratta di un genere che ha un suo pubblico specifico: sono titoli che o si amano o si odiano, con i grandi appassionati o i convinti detrattori. Quello che è indubbio, però, è che Telltale ha una marcia in più, e mantiene un passo ben ingranato e in costante accelerazione.

Serie come quelle dedicate a Game of Thrones o a Batman, infatti, oltre a farci capire a quali franchise è in grado di raggiungere e, effettivamente, raggiunge Telltale, ci dimostrano la potenza narrativa di queste opere.
Nel primo episodio della nuova serie dedicata ai Guardiani della Galassia, A Tangled Up in Blue, troviamo come protagonisti i supereroi meno eroici della galassia, e questo primo episodio ci permetterà di ingannare il tempo prima del secondo film. Il nemico da affrontare non appena ci orientiamo nel gioco è nientemeno che Thanos, già visto al cinema nelle scene post-credits. Nel party di Peter Quill, alias Star-Lord, troviamo l’irriverente Rocket Raccoon, un procione geneticamente modificato con una passione per il sarcasmo e l’artiglieria pesante, Drax, che proprio come nel film e nel fumetto ha la tendenza a interpretare letteralmente tutto quello che gli viene detto; oltre alla presenza di Gamora, non può mancare l’iconico Groot, ben caratterizzato da Telltale e quindi molto espressivo nonostante, come nel film, sappia pronunciare solo il suo nome!

Una volta introdotta la storia, a guidare il gioco e le azioni del giocatore sempre la stessa, ormai collaudata, formula: dialoghi a scelta multipla con qualche dilemma morale e combattimenti basati sui Quick Time Event. Semplice e quindi accessibile e a tutti. Ma i titoli Telltale naturalmente si possono valutare particolarmente nella sceneggiatura, e certo questo primo episodio lascia ben sperare sul futuro proseguimento, dal momento che riesce a recuperare tutti i tratti tipici dello sgangherato gruppo di supereroi, proponendo una narrazione avvincente almeno quanto lo era il primo film dedicato a questi personaggi.

La narrazione punta fin da subito, infatti, sull’analisi delle debolezze e del peso emotivo che ogni personaggio si porta dietro, dal lutto di Drax per aver perso la moglie e la figli, all’odio di Gamora verso colui che doveva essere una figura paterna e invece si è rivelato un crudele assassino. Tutto questo però ci viene presentato fin da subito in modo leggero, con la giusta dose di ironia e semplicità; anche nei momenti più emotivi, infatti, una battuta di Rocket o l’ingresso in scena di Groot cambiano decisamente l’atmosfera. Se il film era basato molto sulle scene d’azione, il ritmo della trasposizione Telltale è molto diverso e, come nelle avventure già dedicate a Batman, permettono di esplorare un lato più umano di questi personaggi, tutti dotati di grande carisma e simpatia.

La trasposizione in videogioco è del resto molto fedele alla visione dei Guardiani proposta al cinema dal regista James Gunn: i Guardiani non sono i vostri tipici supereroi, e questo si riflette molto nelle azioni ma soprattutto nelle interazioni tra loro nella controparte interattiva, sempre alternando eroismo e spensieratezza. Questa caratteristica si nota molto nell’alternarsi dei cinque capitoli di questo primo episodio, in cui solo due di essi sono dedicati alla pura azione e allo svolgimento della missione principale, mentre negli altri si alternano momenti di condivisione goliardica della vittoria o dialoghi e ricordi di esperienze sia fortemente emotive, sia dalle sfaccettature umoristiche.

Come in tutti i titoli Telltale il giocatore viene da subito avvertito che le decisioni prese nei vari momenti del gioco influenzeranno il corso della storia; tuttavia trattandosi di personaggi molto caratterizzati, le scelte morali non scolpiranno Star-Lord e compagnia a vostra immagine e somiglianza, sebbene abbiate una certa libertà riguardo alle scelte che prenderanno. Non sempre vi sarà chiaro se una decisione è buona o cattiva, né tantomeno quali saranno le sue conseguenze, ma si può dire certamente che nei prossimi episodi necessariamente ci aspettiamo di vedere più dilemmi morali alla The Walking Dead, dato che qui finora se ne son visti davvero pochi.
La nuova serie di Telltale non è particolarmente coraggiosa, ma prende tutto il meglio dell’universo fumettistico e cinematografico Marvel, raccontando un’avventura scanzonata e che non ama prendersi sul serio. Se amate questi personaggi, e volete saperne di più sul loro conto, l’esperienza è fatta su misura per voi.





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