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Marvel vs. Capcom: Infinite – Recensione

di 18/09/2017
 

Gli eroi della Marvel e gli iconici personaggi di Capcom si incontrano nuovamente all’interno dell’ennesimo crossover videoludico tra questi due universi. E come lo fanno? Ovviamente a suon di scazzottate. La software house nipponica infatti ripropone, a distanza di qualche anno, un vero e proprio appuntamento per la community amante dei picchiaduro old school. Riuscirà ancora ad essere al passo con i tempi? Le innovazioni apportate non andranno a intaccare la solida base di questo brand? Mettetevi comodi e scopritelo attraverso la nostra recensione!

Marvel vs. Capcom Infinite

UNITED WE STAND, DIVIDED WE FALL

Partiamo subito da una netta e dolorosa sentenza: come facilmente intuibile, il comparto narrativo di Marvel vs. Capcom: Infinite non sarà proprio uno dei punti forti anzi, per assurdo, intacca il buon lavoro che è stato fatto sotto altri aspetti. Sappiamo tutti che non è facile coniugare due mondi tanto distanti tra di loro però, lasciatemelo dire, ci sono modi e modi per portare al pubblico uno storia un minimo decente, soprattutto per come viene raccontata. Senza dilungarci oltre, onde evitare spiacevoli spoiler, vi diciamo solamente che il nemico principale sarà Ultron Sigma (fusione delle due I.A Ultron e Sigma, rispettivamente villain per antonomasia dei Vendicatori e di Mega Man) e che la missione principale sarà una ed una sola: difendere l’Universo da questa folle minaccia.

Capitan America, Dante, Iron Man e molti altri si uniranno dunque al fine di contrastare lo strapotere del nemico. Un’unione tanto bizzarra quanto, per assurdo, estremamente di spessore dato l’amabile e controversa personalità di ciascuno dei personaggi presenti all’interno del picchiaduro. Il problema? L’assenza totale di caratterizzazione dei protagonisti, se non sporadica grazie a qualche battuta alla Tony Stark e all’umorismo “ignorante” di Rocket Racoon. Vista l’introduzione di una Story Mode, questa è stata una vera e propria occasione persa. In definitiva dunque, questa modalità può essere tranquillamente paragonata a un tutorial di buona qualità utile per presentare ogni personaggio presente nel roster lottatori e conoscerne i punti forti e deboli. Tutto qua.

Marvel vs. Capcom Infinite

POWER STONE!

Entriamo nella zona calda di Marvel vs. Capcom: Infinite, il sistema di combattimento. La software house nipponica ha deciso di rendere ancora più frenetica l’azione di questo picchiaduro, non considerando però determinati limiti tecnici (di cui successivamente faremo un breve focus), che lo rendono di fatto rinnovato rispetto al suo predecessore. Innanzitutto, per provare a gestire al meglio ogni possibile risorsa, è stato abbassato a due il numero di personaggi da utilizzare nella propria squadra; scelta discutibile che ha portato il titolo ad esser una simil copia di Tekken Tag Tournament: concatenazione di mosse, cambio alternato e frustrante (a volte) tra i due lottatori con conseguenti e vertiginosi cali di frame rate. La scelta stilistica inoltre non aiuta di certo, modelli base riciclati dai precedenti capitoli non riescono a render giustizia a questa nuova grafica portando il tutto a personaggi legnosi e mono espressivi: il Capitan America di turno sembra un soldatino giocattolo a causa di evidenti errori di proporzioni in fase di creazione. L’abbracciare questo simil realismo, in un gioco dove i personaggi non lo sono affatto, non è stato proprio un colpo di genio. Anzi, un grande errore. Se fossero rimasti sull’idea dell‘Ultimate Marvel vs. Capcom 3, questo gioco ne avrebbe beneficiato eccome. Ne sono pienamente sicuro.

Fortunatamente però, una scelta è stata azzeccata: l’introduzione delle Gemme dell’Infinito. Si, avete capito proprio bene. Potremo sfruttare il potere delle Gemme a nostro piacimento; ovviamente con dei giusti limiti. Al fine di non squilibrare troppo il sistema di combattimento, Capcom ci darà modo di selezionare obbligatoriamente una sola tra le sei disponibili. Ciascuna, previa ricarica di una barra, permetterà ai nostri personaggi di scagliare dei colpi micidiali associati ovviamente alla peculiarità della gemma: potremo ad esempio immobilizzare il nostro avversario per un determinato lasso di tempo oppure scagliargli contro un devastante raggio colmo di potere. Insomma, il divertimento farà da padrone e questa introduzione amplierà ancor di più il range di strategie offensive in sede di scontro. Grazie a questa e, solide basi poste nel corso degli anni dai precedenti capitoli, Marvel vs. Capcom: Infinite vi farà divertire: considerando i limiti che precedentemente vi abbiamo esposto.

Marvel vs. Capcom: Infinite

BOTTE DA ORBI E COLLEZIONISMO ESTREMO

Dato il genere videoludico, Marvel vs. Capcom: Infinite conta tra i suoi punti forti l’estrema longevità che porterà i giocatori a rimanere per ore ed ore incollati davanti lo schermo. Tralasciando la brevità della Story Mode, il tanto amato Arcade vi darà non poche gioie o dolori (dipenderà da quanto vi allenerete o meno) dando battaglia in adrenalinici scontri all’ultima combo contro l’I.A (di natura mutevole, a volte troverete degli avversari veramente tosti) e ovviamente contro dei nemici reale grazie alla presenza di una componente online: di natura semplice, potrete scegliere volontariamente se combattere match amichevoli o classificati. Consiglio caldamente di far tutto step by step, pena una brutta e feroce umiliazione contro dei già noti esperti del brand o dei picchiaduro in generale.

Il roster dei lottatori per fortuna/sfortuna non è vastissimo, potrete dunque in tempi brevi crearvi il vostro team perfetto e che sia affine totalmente al vostro stile di gioco. Per migliorare inoltre, è presente anche l’utile modalità Allenamento: qui potrete imparare a utilizzare/contrastare ogni singola mossa di ciascuno dei personaggi del titolo. Perdeteci del tempo, ne vale la pena. Infine, per i cultori di questo brand o in generale amanti sviscerali della Marvel o di Capcom, è presente una sezione dove potrete raccogliere l’ingente numero di Collezionabili: costumi alternativi e molto altro ancora. Per sbloccarli dovrete semplicemente giocare, giocare e ancora giocare. A tal proposito, grazie alla sezione Missioni, potrete sbloccare numerosi sfiziosità completando delle quest create appositamente per ciascun personaggio .

Info
 
Pro

- Un must per chi adora l'universo Marvel e/o Capcom
- Alta rigiocabilità
- Introduzione delle Gemme dell'Infinite nel sistema di combattimento

Contro

- Story Mode pressochè anonima
- Evidenti limiti tecnici dettati da eccessivi cali di frame rate
- Errata scelta stilistica/grafica per la realizzazione poligonale dei personaggi

Editor Rating
 
Globale
7.5

Voto
7.5

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Commento
 

Marvel vs. Capcom: Infinite poteva serenamente essere una delle più interessanti sorprese di questo anno, purtroppo a causa di determinate scelte non può essere minimamente messo al confronti di altri picchiaduro come Tekken 7 o Injustice 2. Si poteva e doveva far più, soprattutto nella Story Mode grazie alla presenza di personaggi estremamente carismatici e d'impatto mediatico: la scelta di forzare al massimo il concetto di realismo nella realizzazione dei personaggi ha portato invece un netto punto di svantaggio. Sarebbe stato opportuno rimanere al saldo e vecchio stile grafico. Marchio di fabbrica del brand. Se siete amanti di questi due universi, vi consigliamo espressamente l'acquisto. In caso contrario, il mercato attualmente offre di meglio. Si è persa una grande occasione con questo titolo.