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Little Nightmares Secrets of the Maw: Il nascondiglio – Recensione

di 14/11/2017
 

Di tutti i peccati del videogioco moderno sicuramente quello dei DLC è uno di quelli che con il tempo ha saputo guadagnarsi il rispetto dei videogiocatori. Va da se che per titoli lunghi e corposi come The Witcher un DLC può andare a rinvigorire un’offerta significativa, ma cosa accade quando questi vengono progettati per prodotti già di per se mordi e fuggi? Little Nightmares è sicuramente un titolo che ha saputo fare breccia nel cuore dei giocatori, non tanto per il suo gameplay, quello di un puzzle game ambientale, quanto per la sua estetica e la sua atmosfera, a metà strada tra Limbo e Delicatessen (il film di Jean Pierre Jeunet). Ma tutto sommato parliamo di un gioco breve (ma intenso) la cui esperienza inizia e finisce con il viaggio verso la salvezza della piccola Six. I ragazzi di Tarsier Studios hanno ritenuto però che questa ambientazione e questa storia avesse ancora molto da raccontare e hanno chiesto al giocatore di accompagnare un altro ragazzino, il fuggiasco, per scoprire i misteri rimasti celati nello strano vascello in cui è ambientata questa bizzarra avventura. Secrets of the Maw è infatti una nuova storia, in tre capitoli: stessa ambientazione, stesso tempo narrativo ma diverso punto di vista.

Se il primo capitolo, Le profondità, oltre a regalare qualche simpatico momento sliding doors in cui le storie di Six e del fuggiasco non si incontrano per puro caso, era semplicemente un more of the same del titolo principale, Il nascondiglio invece regala qualcosa di più sia in termini di gameplay che di trama. In questo nuovo capitolo (sempre della durata di circa 40 minuti) il protagonista dovrà imperare a interagire con i Nomini, gli strani omini con cappello appunta che abitano gli anfratti più bui de Le Fauci. L’aiuto di queste creature ci servirà per risolvere i puzzle ambientali, aprire porte, tirare leve e in alcuni casi sfuggire agli abomini che il giocatore ha imparato a conoscere con Six. Questa nuova meccanica di gioco permette un aumento della difficoltà degli enigmi (se così vogliamo definirli): saremo infatti costretti non solo a riflettere su come affrontare i puzzle ma dovremmo anche riuscire a trovare il numero giusto di esserini per poter risolvere un determinato enigma. Questa meccanica richiama direttamente quanto visto nel capolavoro di Playdead INSIDE, ma originalità esclusa, ha permesso a Il nascondiglio di fare un netto passo in avanti rispetto a Le profondità.

Altra chicca interessante è che in questo capitolo finalmente scopriamo qualcosa in più su Le Fauci e i suoi inquilini. Chi ha giocato al titolo principale si è sicuramente affezionato ai Nomini. Il loro buffo aspetto e le loro movenze furtive li rendono chiaramente esseri sovrannaturali, probabilmente legati a La Signora, ma mai c’era stato un qualche indizio su quale fosse la loro vera natura. Ecco, Il nascondiglio svela questo primo mistero. E vi assicuro che dopo averlo giocato non penserete più a Six (e a quello che ha fatto a metà della sua avventura) con gli stessi sentimenti… inquietante, è dir poco!

La conclusione inoltre ci lascia ben sperare per il capitolo conclusivo di questo contenuto aggiuntivo. Gli ultimi secondi de Il nascondiglio si agganciano direttamente alle fasi finali dell’avventura di Six e del suo incontro con la misteriosa donna orientale che gestisce il vascello. Conosceremo finalmente l’origine degli strani poteri che la ammantano? Scopriremo cos’è in realtà Le Fauci? Purtroppo dobbiamo aspettare qualche altro mese per conoscere la risposta a questa domanda.

Info
 
Piattaforma:
Pro

Nuova meccanica di gioco
Interessanti rivelazioni sulla trama

Contro

Ancora un pochino povero
Il costo del singolo capitolo è alto

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Commento
 

Vale la pena acquistare questo contenuto? Sì e no. Sicuramente se vi è piaciuto Little Nightmares vi farà piacere tornare lì e scoprire i suoi segreti. Ma devo ammettere che le modalità di rilascio potevano essere gestite in maniera più intelligente. Aspettare diversi mesi per giocare 40 minuti di contenuti non è il sogno di ogni giocatore. Magari si sarebbe potuto rilasciare i tre capitoli insieme, regalando qualcosa di più sostanzioso al giocatore, in modo da giustificare anche l’esborso, che attualmente è di 3,99 euro per ciascun contenuto (o 9,99 per il bundle). Sarà necessario attendere l’ultimo capitolo per avere una visione completa di Secrets of the Maw ma per ora la promozione se l’è conquistata.