EPS VII: la finale

Si è conclusa nello scorso fine settimana la settima stagione dei campionati italiani di videogames, le ESL Pro Series (EPS in breve), l’unico campionato professionistico di videogiochi in Italia…

Si è conclusa nello scorso fine settimana la settima stagione dei campionati italiani di videogames, le ESL Pro Series (EPS in breve), l’unico campionato professionistico di videogiochi in Italia.

Per la prima volta nella storia di questa competizione le finali si sono svolte a Milano, al Tim Tribù Village, in cui spiccavano telecamere e microfoni di diversi media come la Rai. Presente anche Alessandro “stermy” Avallone, l’unico progamer italiano, che ha premiato i vincitori al termine delle competizioni.

I titoli ufficiali per questa stagione dell’ESL Pro Series sono stati quattro: Counter-Strike: Source, Call of Duty 4, Pro Evolution Soccer 2009 ed infine Trackmania Nations Forever.

In Counter Strike: Source, sparatutto tattico targato Valve, i candidati alla vittoria finale erano due soli teams: i Cubesports.AMD e gli Inferno eSports. In semifinale, entrambe le squadre hanno facilmente superato i loro avversari, rispettivamente eXplosionC4 ed iNspired, per due mappe a zero. In finale, i Cubesports.AMD hanno pagato i recenti cambi in lineup non riuscendo a strappare il primo posto ai solidi Inferno eSports, che si sono confermati campioni. Al terzo posto sono arrivati gli iNspired, che nella finalina hanno battuto gli eXplosionC4.

Così come in CS:S, anche in Call of Duty 4 le squadre che si sarebbero contese le prime due posizioni erano facilmente prevedibili: il Team Impact, campione uscente, e i Cubesports.AMD, che negli ultimi mesi hanno dimostrato di essere uno dei migliori team d’Europa. Nonostante avessero i favori del pronostico, questi ultimi non sono riusciti a conquistare il titolo di campioni e si sono dovuti accontentare del secondo posto, ma premiati per il miglior giocatore della stagione. Con una formazione rimaneggiata in extremis, i Cubesports.AMD sono comunque usciti a testa alta dal confronto che ha visto il Team Impact trionfare in una partita al cardiopalma, tiratissima, che verrà probabilmente ricordata come una delle più belle finali di sempre. Il terzo posto è andato al team A.S. oN3, battuto nelle semifinali dal Team Impact, mente il quarto ai QuadCore, che in precedenza avevano perso contro i Cubesports.AMD.

Più incerto Pro Evolution Soccer 2009, giocato 1vs1 ma a squadre, dove tutti i finalisti potevano potenzialmente puntare al primo posto. La prima semifinale si è giocata tra il team Inferno eSports e gli iNspired, con la vittoria dei primi con ampio margine. Nella seconda semifinale si sono invece affrontati i team A.S. Quadrifoglio e i Cubesports.AMD (unica organizzazione presente in tutti e tre i giochi a squadre), in un match che non ha riservato particolari sorprese. I Cubesports.AMD hanno vinto e in finale hanno affrontato gli Inferno eSports, in una partita che fino all’ultimo sembrava in mano ai primi ma che negli ultimi minuti ha visto diversi ribaltamenti nelle singole partite con la conseguente vittoria del team Inferno. Quarti gli iNspired, battuti nel match per il terzo posto dai Quadrifoglio.

In Trackmania Nations Forever invece, i quattro giocatori finalisti si sono sfidati contemporaneamente in un mini campionato, che ha visto infine trionfare Edoardo “L3genD”Mariotti, seguito sul podio da Giuseppe “El.B3ppo92″Casella e Massimiliano “MaXxIlLo”De Vivo. Solo quarto Riccardo “ClouD”Lanzani, arrivato secondo alla scorsa edizione.

Proclamati i vincitori, la settima edizione delle ESL Pro Series è giunta dunque alla conclusione, ma le qualificazioni per l’ottava sono già iniziate e nei prossimi mesi inizierà la nuova stagione.