Operazione Valchiria

Spesso si tende a stigmatizzare il trattamento che il cinema americano effettua su fatti storici avvenuti in Europa, accusandolo di eccessiva spettacolarizzazione a fini commerciali, col conseguente..

Operazione Valchiria รจ un thriller storico ben costruito, che, nonostante la fine sia nota, riesce ad appassionare e coinvolgere lo spettatore con un crescendo di suspance ben congegnato, nella descrizione concitata e angosciosa dell’esecuzione del piano, e con la sua amara conclusione. Non a caso, la sceneggiatura del film vede fra i suoi responsabili Christopher McQuarrie, giร  autore dei I soliti sospetti. Ben descritto, anche se con pochi cenni, il rapporto fra Von Stauffenberg e la moglie, che gli sopravvisse insieme ai suoi cinque figli (uno nacque dopo la sua morte), deceduta a 92 anni nel 2006.

Tom Cruise interpreta con sobria ma toccante intensitร  il suo personaggio e le puntuali critiche nei suoi confronti sono veramente pretestuose. Ci sembra che anche gli eredi di Von Stauffenberg potrebbero ritenersi soddisfatti, oltre a quanti, fra i tedeschi, non aderirono al regime nazista. Ottimo, ancora per intensitร  e sobrietร , tutto il resto del cast, che vede attori del calibro di Kenneth Branagh, Tom Wilkinson, Terence Stamp, Bill Nighy, Thomas Kretschmann a fianco dei meno noti Jamie Parker (di provenienza teatrale) e Carice van Houten (protagonista in Black Box). Essenziale la regia di Bryan Singer, che aveva giร  compiuto un paio di incursioni in quell’epoca, con il film L’allievo e con la scena nel campo di concentramento di X Men, cosรฌ come efficace รจ tutta la ricostruzione del momento storico, grazie alla fotografia di Newton Thomas Sigel ed a scenografia, costumi e commento musicale.

Ci auguriamo che siano parecchi i ragazzi che andranno al cinema attratti dal nome del divo, apprendendo cosรฌ una storia che la scuola si รจ ben guardata dall’illustrargli, dato che da sempre i programmi si fermano prima della Seconda Guerra Mondiale (o nel migliore dei casi ci passano velocissimi), confidando che l’informazione su un periodo di tale importanza per gli attuali assetti del mondo avvenga, chissร , per passa-parola (meno male che almeno oggi abbiamo internet, per maggiori informazioni). Solo nove mesi dopo Hitler si suicidรฒ. Nel frattempo, dopo lo sbarco in Normandia del giugno ’44, l’avanzata degli alleati era proseguita, l’Europa era stata devastata, le cittร  bombardate massicciamente, erano morti milioni di soldati e civili ed i campi di concentramento avevano lavorato a regime forzato. A riflettere a posteriori su certi avvenimenti della storia, ci si chiede spesso Dio da che parte stia.