Rinnovi, cancellazioni, promossi e bocciati, nel grande marasma che è l’universo televisivo americano, come ogni anno, molte sono le serie tv che sono finite nel tritacarne e molte altre torneranno il prossimo settembre con nuovi episodi. Ad esempio, fra quelle confermate per la stagione 2017-2018 c’è tutto l’Arrow-verse, le serie prodotte da Shonda Rhimes, la franchise di Chicago Fire e tante altre. Molte come al solito tante sono le serie cancellate e pronte ed essere dimenticate, come Convinction dove figurava l’ex protagonista di Agente Carter, il giornalistico Notorious, lo spin-off di The Blacklist e la lista continua. Fra le tante produzioni c’erano delle vere perle che meritavano un trattamento migliore. Ecco le 5 serie TV che più ci mancheranno:

Sleepy Hollow
E’ pur vero che la serie liberamente ispirata al film di Tim Burton non ha mia brillato per qualità e forti indici di ascolto (tanto da essere trasmessa il venerdì sera), ma rimaneva comunque un prodotto disimpegnato, divertente, stiloso e appassionante. Ci si aspettava una decisione del genere ma in molti speravano che, alla luce di un cambio di strategia e di storyline, una quinta ed ultima stagione avrebbe visto la luce. Invece si è deciso di staccare la spina alla serie che vedeva in Tom Mison il suo iconico protagonista. Molti sono stati gli errori e le decisioni sbagliate intraprese nell’arco di questi ultimi quattro anni, dalla morte di Abby fino alla conclusione troppo affrettata della battaglia contro Molcoh (e dare libero spazio ad una trama più procedurale). Eppure, nonostante i difetti, Sleepy Hollow aveva ancora molto da raccontare. In tanti avrebbero voluto vedere una fine indegna per una serie disimpegnata ma molto affascinate.
The Catch
Questa era una serie abbastanza trash, nata sotto una cattiva stella, eppure come quasi tutte le serie prodotte (o create) da Shonda Rhimes, è impossibile non rimanere avviluppati in quel vortice di frasi già dette, trovate bizzarre e fisici da copertina. The Catch non era una serie esente da difetti, eppure era dinamica, sexy quanto basta, divertente e coinvolgente. Alla luce però di indici di ascolto molto bassi e nonostante la voglia di rendere ancora più fresca e cool la narrazione (molti sono stati i cambiamenti fatti in seno alla seconda stagione), alla fine la ABC ha deciso di cancellare la serie e non regalare un degno finale ai fan. Quell’adorabile gioco del gatto con il topo fra la carismatica Alice Vaughn e Benjamin Jones termina sul più bello. Ma Shonda non si arrende. A fine Maggio è in arrivo il drama in costume Still Star Crossed, a settembre il nuovo legal drama For The People senza dimenticare che Scandal, Grey’s Anatromy e How to get away with murder sono già state confermati nei mesi scorsi. Della serie…al trash – quello vero – non c’è mai fine.

Secrets & Lies
Anche quest’anno ABC ha fatto una strage. Il crime antologico, ispirato ad un’omonima serie tv australiana, è stato cancellato dopo 2 stagioni e venti episodi all’attivo. Gli indici di ascolto non hanno mai toccato numeri da capogiro, ma il remake americano di Secrets & Lies, rappresentava ottimo espediente, una prova di stile che infondeva al genere una sfumatura diversa. Ma a quanto pare lo sforzo da parte dei produttori di raccontare due storie mystery dal grande appeal, supportate da un cast di tutto rispetto (la prima stagione vedeva in Ryan Philippe il suo protagonista), non hanno convinto il pubblico. Di conseguenza il network ha deciso di non rinnovare la fiducia nei riguardi dello show. Per fortuna la serie ha già avuto un degno finale, le lacrime versate si asciugheranno molto presto.
2 Broke Girls
Questa cancellazione è la più cocente, la più inaspettata, quella che fa cadere la speranza e la voglia di credere nell’universo televisivo di oggi. Che mondo sarà senza la vitalità di Max e Caroline? Sicuramente sarà tutto più buio, più spoglio, troppo serioso. Dopo 6 anni il network della CBS decide di cancellare senza troppe remore una fra le comedy più sboccate e divertenti degli ultimi anni. Le 2 Broke Girls si accommiatano dal pubblico con un finale di stagione dolceamaro, che non regala il giusto appeal ad una serie che (fra alti e bassi) ha segnato un’epoca. Sì, gli ascolti erano calati, ma le due ragazze al verde erano più in forma che mai, e non meritavano questa fine ingiusta. Soprattutto perché nell’ipotetica stagione 7 avremmo potuto conoscere finalmente la madre di Max che, secondo le indiscrezioni, sarebbe stata interpretata dalla mitica Cher. CBS, sei ancora in tempo per tornare su i tuoi passi!

American Crime
Nessuno si aspettava che ABC alla fine dei giochi avrebbe cancellato questo piccolo gioiello, creato da John Ridley. E pensare che American Crime era stato definito il ‘True Dectective della tv generalista’. Dopo 3 anni di grandi emozioni, dobbiamo arrenderci al fatto che non vedremo mai la quarta stagione. Gli ascolti parlavano chiaro, erano molto bassi, troppo esegui per sopperire i costi di produzione, eppure American Crime era davvero un prodotto diverso dal solito, sottile, intelligente, una produzione simil-realistica che metteva a nudo la società americana. Non ci sono giri di parole: la sua cancellazione è pugno nello stomaco, che stordisce e stupisce. Creata per permettere alla rete di ambire al plauso della critica e magari di portare a casa qualche riconoscimento, la serie non ha mai perso di vista di suoi obbiettivi, non si è generalizzata, ha continuato a raccontare storie di vita vissuta senza peli sulla lingua. Ma non è una serie da trasmettere su un network come la ABC, non è il pubblico adatto a cui rivolgersi e, forse, proprio questo è stato l’errore più grande. Nella speranza che fra qualche anno un network satellitare possa riprodurre lo show, per ora le storie di American Crime si fermano qui.
Siete d’accordo con la nostra lista? Avreste salvato altre serie? Non mancate di farcelo sapere nello spazio apposito!







































