E’ di poche ore fa la notizia di importanti rivelazioni riguardo la vita privata dell’attore Kevin Spacey, diffuse in una lettera aperta tramite dal suo account di Twitter. Come molti altri personaggi pubblici hanno avuto il coraggio di fare negli ultimi anni, Spacey si è deciso a dichiararsi omosessuale. Fin qui non ci sarebbe nulla di strano, se non fosse per una brutta storia in cui il protagonista di House of Cards è rimasto invischiato durante la sua gioventù e che ha coinvolto anche l’attore Anthony Rapp (Star Trek Discovery).
In base ad un’intervista rilasciata a Buzzfeed News, Rapp ha raccontato di un episodio accaduto nel 1986. Il 26enne Kevin Spacey invitò alla sua festa il giovanissimo Anthony Rupp, ancora minorenne, ma, dato che era il più piccolo dei presenti, si diresse annoiato verso la camera da letto dell’attore a guardare un pò di TV. Alla fine della serata, Spacey, ubriaco, lo raggiunse in camera e iniziò a fare delle avances al ragazzino. Da allora, Anthony Rapp, traumatizzato, non ha più avuto nessun tipo di rapporto con Spacey e ha sempre evitato di parlare dell’accaduto in pubblico finché ha preso coraggio dopo il caso Harvey Weinstein.
Kevin Spacey si è sentito in dovere di porgere le sue più sentite scuse verso Anthony Rapp, pur non ricordando ciò che realmente accadde più di 30 anni fa. La star americana ha così colto la palla la balzo per rivelare le sue relazioni passate sia con donne che con uomini, ma, adesso, ha scelto definitivamente di vivere da uomo gay:
“Ho molto rispetto e ammirazione per Anthony Rapp come attore. Mi ha fatto orrore sentire la sua storia. Sinceramente non ricordo quell’episodio che risale a più di 30 anni fa e che è frutto di un comportamento inappropriato legato ai fumi dell’alcol. Ma se mi sono comportato come lui dice, gli faccio le mie più sincere scuse (…) Questa storia mi stimola a raccontare di più sulla mia persona. Nella mia vita ho avuto relazioni sia con donne sia con uomini. Ho amato e avuto incontri romantici con diversi uomini nel corso della mia vita e ora ho deciso di vivere da uomo gay. Voglio affrontare la cosa onestamente e apertamente (…)”.







































