Watchmen, Damon Lindelof sul clima della nuova serie TV

Si preannuncia una nuova, curiosa serie televisiva sull’emittente americana HBO. Damon Lindelof, co creatore di serie TV come Lost e The Leftovers, è già al lavoro sulla sceneggiatura dell’adattamento sul piccolo schermo di Watchmen, tratto dall’omonima storia a fumetti di Alan Moore e Dave Gibbons del 1986.Pubblicata da DC Comics, la serie era molto originale perché ribaltava lo stereotipo dei supereroi caratterizzati da una vita costantemente avventurosa, presentandoli invece spesso in scene molto più umane e quotidiane.

Lindelof non sarebbe il primo a tentare una trasposizione della graphic novel in uno show poiché è stato preceduto dal regista Zack Snyder, che nel 2009 ha diretto Watchmen in ambito cinematografico con alterne fortune. Damon Lindelof ha già espresso in passato il suo apprezzamento per il tentativo di Zack Snyder di portare il fumetto sul grande schermo, dicendo che ha dato il meglio di sé per inglobare la serie comic nei confini di un film. Ora tocca allo stesso Lindelof rilanciare stavolta in ambito televisivo lo show di Watchmen che, in un’intervista rilasciata a Vulture, sarà a detta sua un serie pericolosa perché viviamo in tempi pericolosi:

“Watchmen era un fumetto pericoloso e non puoi essere pericoloso senza motivo, la ragione per cui lo sto facendo è che viviamo in tempi pericolosi e abbiamo bisogno di show pericolosi. […] Quello che pensiamo sui supereroi è sbagliato. Adoro i film Marvel, questa mattina ho visto Justice League e ammiro Wonder Woman e Batman, ci sono cresciuto, ma non dovremmo fidarci di persone che indossano una maschera e dicono di prendersi cura di noi. Se nascondi il tuo volto dietro una maschera, non hai buone intenzioni. […] [Alan Mooren.d.r.] è uno dei più grandi scrittori nella storia dei fumetti, forse uno dei migliori di sempre, ma di certo non vuole che la facciamo [la serie su Watchmen, n.d.r.] e stiamo cercando di trovare il modo che gli renda onore. Il fumetto è stato scritto nella metà degli anni ’80. È più attuale ora, nel 2018, 2019, quando lo show andrà in onda, c’è bisogno che venga raccontato. Nonostante io sia un maniaco di supereroi, non ho mai realizzato un film o una serie TV ispirata a dei supereroi, e questo è il momento giusto.”