The Legend of Zelda: Breath of the Wild (DLC Pack 1) – Recensione

Ogni Eroe vive di costanti sfide e, seppur ne completi giorno dopo giorno, non è mai appagato abbastanza. Il prode Link infatti, dopo aver stoicamente salvato Hyrule e la Principessa Zelda dall’ennesima minaccia a opera della Calamità Ganon, senza sosta si immergerà in una nuova lunga fatica o, meglio, prova. Con l’avvento del DLC Pack 1, vera e propria rivoluzione all’interno del brand di The Legend of Zelda, Breath of the Wild si aggiornerà alla versione 1.3.0 e darà modo al giocatore di usufruire di numerose novità tra cui spiccano, in maniera evidente, le Prove Leggendarie. Queste sfide metteranno a dura prova la forza di Link poichè, secondo il saggio e centenario albero Deku, riusciranno a rivelare definitivamente il potere latente della Master Sword e permettere al giovane Hylia di ottenere un potere smisurato. Ogni cosa, però come giusto che sia, ha bisogno di un prezzo e di grande fatica.

The Legend of Zelda

Senza approfondire il tutto, onde evitare spiacevoli spoiler, sappiate soltanto che tale sfida vi sottoporrà a un lungo dungeon costituito da ben 45 piani dove, senza alcun tipo di aiuto, dovrete andare avanti senza perire: se lo farete, dovrete riniziare il tutto daccapo. Link sarà spogliato di tutto e, utilizzando solamente la Tavoletta Sheikah e i vari oggetti che troverete lungo il percorso, dovrà arrivare fino in fondo affrontando enigmi e nemici decisamente ostici. Insomma, proprio come accaduto su Twilight Princess HD, anche qui Nintendo ha voluto mettere a dura prova i suoi fedeli giocatori. Il risultato di tutto ciò è, come se ce ne fosse bisogno, aumentare a dismisura la longevità del titolo e variare il gameplay regalando momenti felici agli hardcore gamer.

Oltre alla portata principale, questo primo DLC va ad aggiungere altre novità decisamente interessanti. Scopriamole assieme:

Hard Mode: Hyrule cambia faccia e non sarà un piacevole luogo dove viaggiare a cuor leggero. I nemici saranno decisamente più forti, ad esempio i Boblin Rossi si trasformeranno in Blu, e riusciranno a scoprire agevolmente Link grazie ad un udito ancor più sensibile rispetto alle altre modalità. Per la gioia dei collezionisti, saranno presenti numerose palafitte piene zeppe di nemici da sconfiggere al fine di aprire scrigni contenenti tesori sempre più preziosi.

Travel Medallion: Dopo essere riusciti a trovare l’agognato scrigno contente il Travel Medallion, i giocatori avranno la possibilità di creare un punto di viaggio rapido temporaneo raggiungibile da Link in qualsiasi momento; ovviamente ne potrà essere attivato solamente uno alla volta.

Hero’s Path Mode: Attraverso questa modalità, i giocatori avranno la costante possibilità di monitorare retroattivamente tutti gli spostamenti di Link. Essendo Hyrule decisamente vasta, tutto ciò darà sicuramente una mano a chi ancora non è riuscito a esplorare tutto il mondo di gioco e, soprattutto, per chi è ancora alla ricerca di tutti i Sacrari.

Maschera Korok: Per il sottoscritto e, ne sono quasi sicuro, per molti di voi questa è forse una delle novità più gradite. La Maschera Korok infatti, se indossata, vi permetterà di trovare agevolmente i 900 semi Korugu sparsi per Hyrule. Proprio come accade con il sensore Sheikah, questa vibrerà vicino ai vari semi aiutandovi nelle ricerca. Ammettetelo, quanto vi hanno fatto dannare?!

Nuove attrezzature: Con l’uscita del primo DLC, Link avrà la possibilità di reperire e indossare alcuni celebri indumenti come la Phantom Armor, l’Elmo di Midna e molti altri ancora.

The Legend of Zelda

A bocce ferme, questa prima porzione dell’Expansion Pass di The Legend of Zelda: Breath of the Wild può essere serenamente promossa. Seppur non introduca clamorose novità, The Master Trials riesce a rendere l’esperienza di gioco complessiva ancor più godibile e, soprattutto, va ad agevolare i giocatori spinti dalla utopistica voglia di completare il titolo al 100%. In attesa della seconda e ultima parte, in arrivo entro la fine del 2017, possiamo solamente che consigliare l’acquisto a chi è rimasto estasiato dal gioco visto che, in un batter baleno, avrete da giocare per ore e ore ad un prezzo equo visti gli standard odierni del mercato videoludico.