Una falla nei firmware Intel mette a rischio milioni di PC

La società che vende la maggior parte dei microprocessori per computer al mondo, ha scoperto un difetto che consente di assumere il controllo completo di una macchina, sia essa un computer, un laptop o un server. Il bug nasce dal firmware del processore, chiamato Intel Managmente Engine (Intel ME) e che funziona come un sistema operativo di base che gestisce la CPU in determinate funzioni. La Intel ME fu criticata per le poche informazioni che la compagnia offriva riguardo al suo funzionamento, che dopo alcuni anni gli costò questo dispiacere. La gamma di prodotti interessati è molto ampia, quindi la sua gravità. I processori della sesta, la settima e l’ottava generazione attuale sono vulnerabili, ma anche diverse famiglie di processori Celeron, Xeon e Atom, che vengono utilizzati rispettivamente per server e computer piccoli e di bassa potenza. L’errore è stato rapidamente risolto da Intel, ma la sua implementazione nell’apparecchiatura può essere lenta, perché non dipende tanto da loro quanto dai produttori che costituiscono i chip.