1995 – Che il personaggio Capcom sia un indiscusso protagonista della decade d’oro della Nintendo è cosa certa ma dei due giochi sviluppati in versione arcade se ne sa ben poco. Uno dei motivi per cui questi titoli sono considerati a latere è perché, di fatto, non posseggono il gameplay che ha reso famosa la serie e tutti i personaggi ad esso correlata. Difatti ci troviamo ad affrontare direttamente quelli che sono i boss finali senza dover attraversare i livelli e soprattutto i terribili middle boss, i quali molte volte sono più ostici del cattivone finale.
Per sopravvivere al gioco è necessario usare la sola filosofia Mega Man: Forbice-Carta-Sasso, ovvero, una volta sconfitto un avversario acquisiremo una nuova arma che, tra tutti i restanti avversari, esprime il suo massimo solo contro uno facilitandoci notevolmente l’impresa. Per quanto riguarda la scelta del character vi consiglio assolutamente proprio Megaman perché una volta esauriti i cattivi vi toccherà affrontare due boss abbastanza impegnativi e il robottino dal casco blu è sicuramente la scelta migliore.










































