Joust è un titolo seminale ed unico, un vero grande classico della sala giochi e del periodo d’oro del mondo arcade. L’opera, veloce, complessa ed affascinante, è stata scritta nel lontano 1982 da John Newcomer per la Williams Electronic, software house statunitense nata come branca dedicata ai videogiochi della Williams, casa che dalla sua fondazione risalente al 1943, durante la seconda guerra mondiale, ha di fatto contriuito al successo ed alla diffusione delle Pinball Machine negli Stati Uniti e poi nel resto del mondo. I Flipper della Williams sono stati poi eguagliati in fama dalle opere videoludiche.
Joust ha una trama che definire bizzarra è un eufemismo. Il titolo ci racconta la storia di due struzzi con tanto di cavaliere umano che si danno battaglia tra loro in una arena popolata da poiane, uccelli rapaci molto agguerriti. Dopo Joust 2, un seguito arrivato nel 1985 in sala giochi e persino un flipper dedicato nel 1983, con il design di Barry Oursler, ecco che cala il silenzio.
Il titolo originale è stato convertito praticamente per tutti i sistemi contemporanei, incluso il Colecovision. Proprio su questa versione si basa il port per MSX che all’epoca, pur previsto da Williams, non è mai arrivato sul mercato.  Joust – The Arcade Game , questo il titolo scelto per la conversione programmata da Mike Hendricks, gira su tutti gli MSX dotati di 64 kB di RAM o più, supporta il multiplayer per due giocatori ed è in vendita a trentaquattro dollari in versione cartuccia sul sito di Repro Factory MSX shop, al seguente LINK.
Di seguito un video della riedizione di Joust per MSX:









































