Videogame per il terremoto

Nei giorni del peggior disastro ambientale e umanitario degli ultimi anni, l’industria dei videogiochi non rimane a guardare. [Editoriale]

Come il resto del mondo, anche l’industria dei videogiochi e i gamer tutti si stanno attivando a vario titolo e in vario modo per contribuire a finanziare i soccorsi al Giappone sconvolto dalla scossa di terremoto dello scorso undici marzo, Giappone che tanta importanza ha nel panorama dei videogiochi.

Al momento le notizie sono tante, e in molti casi possiamo contribuire direttamente anche noi semplicemente “giocando”: Nintendo e Sony hanno entrambe contribuito con 3 milioni di dollari circa (Sony ha aggiunto anche 30mila radio per i soccorritori); CCP, sviluppatori di EVE Online, ha lanciato il programma “PLEX for good” (che andrà avanti fino al 31 marzo) nel quale i giocatori possono effettuare donazioni con la valuta del gioco, che viene poi convertita in denaro vero successivamente girato alla Croce Rossa.

Diversi publisher e singole aziende hanno attivato proprie raccolte fondi e donazioni: Tecmo Koei ha donato 10 milioni di yen alla Croce Rossa; Sega Sammy 200 milioni; Namco Bandai 100 milioni – la società spegnerà temporaneamente le sale giochi per risparmiare energia nelle zone in cui è necessaria; alcuni sviluppatori, come il producer di BlazBlue Toshimichi Mori, stanno valutando la creazione “al volo” di contenuti scaricabili per i propri giochi, i cui proventi andranno ai soccorsi. A questi si aggiungono contributi vari, come l’asta messa in piedi dalla collaboratrice di Game Informer Meagan Marie, che ha messo in vendita un DS firmato da Shigeru Miyamoto, Koji Kondo (compositore delle musiche), Eiji Aonuma (producer di Zelda) e Charles Martinet (la voce di Mario).

Ancora, Zynga ha stretto un accordo con Save the Children per raccogliere fondi tramite microtransazioni effettuate all’interno di CityVille, Farmville e Frontierville: ci sono specifici oggetti messi in vendita in ciascun gioco, e il cui ricavato verrà devoluto al 100% a STC. Sports Interactive ha annunciato che tutti i proventi delle vendite di Football Manager Handheld 2011 di questa settimana andranno in beneficenza.

Square Enix e Konami hanno spento i server di Final Fantasy XI, XIV e Metal Gear Online per risparmiare energia, che sta diventando una risorsa sempre più critica in queste ore. Ci sono poi inevitabili – quanto del tutto trascurabili, in questo momento – ritardi per alcuni giochi come Motorstorm Apocalypse e Yakuza of the End, la cancellazione di Disaster Report 4 (ehm), e la cancellazione di diversi eventi promozionali in Giappone, come un tour per Kinect di Microsoft.

Che poi, diciamocela tutta: questo è un post “civetta”, che ha come unico obiettivo quello di farvi arrivare in fondo per segnalarvi un link – tra i tanti possibili – a cui collegarsi per contribuire con quanto possibile. E ancora, se ne avete altri link da segnalare, altre iniziative a sfondo videoludico, segnalate tutto nelle risposte a questo articolo!