[E3 2012] Watch Dogs – Anteprima

Ubisoft presenta in anteprima (e a sorpresa) una nuova IP. E che spettacolo, questo Watch Dogs!

La conferenza E3 di Ubisoft poteva essere placidamente definita come la fiera dei seguiti, seppur ottimi. Oltre al nuovo Splinter Cell (già visto peraltro alla conferenza Microsoft), il nuovo Just Dance, il nuovo Far Cry e il nuovo Assassin’s Creed stavo rimanendo con l’amaro in bocca per l’assenza di innovazione nella line up dello sviluppatore/publisher francese, a parte il controverso sparatutto Shootmania Storm, pensato e ideato per entrare nel circuito degli eSports. Quello, per quanto riguarda i miei gusti personali, possono anche tenerselo. Tuttavia, e anche abbastanza sorprendentemente, alla fine della conferenza il CEO Yves Guillemot è salito sul palco della conferenza e ha fatto l’impensabile: ha presentato un nuovo videogioco, una nuova IP. Sventolate le bandiere del gaudio!

In un mondo dove una rete di computer chiamata CtOS gestisce tutte le operazioni basilari delle città, dalla rete idrica ed elettrica a servizi come il controllo del traffico e la rete telefonica, cosa succederebbe se una persona riuscisse a penetrarvi e sfruttarla per i propri scopi? Questa è la domanda che ha posto il Creative Director di Ubisoft Jonathan Morin, introducendo Watch Dogs, il nuovo action game open world in sviluppo presso gli studi di Montreal.

La risposta viene offerta nella successiva live demo (guardatela nel player qui sopra, se ancora non l’avete fatto), che mostra subito il protagonista del gioco, Aiden Pierce. Si tratta di un vigilante che, grazie alle sue abilità di hacking, porta avanti la sua crociata personale contro un tale Joseph De Maio, un artista digitale accusato di omicidio, associazione a delinquere e falsa testimonianza, ingiustamente (almeno per Pierce) assolto e praticamente a piede libero. Il nostro Pierce non solo è in grado di accedere a CtOS per scoprire identità, informazioni rilevanti e persino salario annuo di chi gli sta intorno, ma è anche capace di disturbare il segnale telefonico nelle vicinanze e persino bloccare i semafori per creare impressionanti tamponamenti a catena, così da creare le condizioni ideali per agire. Dove l’hacking non basta, Aiden è anche in grado di difendersi utilizzando uno sfollagente telescopico, una pistola o altre armi da fuoco, che sembra maneggiare con notevole abilità.

Il nostro Aiden Pierce cerca di fare le cose con la massima discrezione, ma quando non c’è altro modo che il piombo, sa comunque il fatto suo.

Nel presentare Watch Dogs, Morin lo ha descritto come un titolo che offre al giocatore la possibilità di esplorare liberamente una vasta città e di utilizzarla come un’arma attraverso il controllo dei suoi sistemi essenziali. In effetti, la sensazione provata vedendo la live demo non era quella del nerd di laboratorio, ma piuttosto una “tech savvy” del Punitore, un vigilante che utilizza metodi più fini per attirare le sue vittime ma che, all’occorrenza, non disdegna l’uso delle armi. Nel finale della demo mostrata sul palco – diverso rispetto a quello del filmato che vi abbiamo proposto questa notte e qualche riga più sopra – il controllo passa da Pierce a un altro personaggio, al quale veniva ordinato da una voce non identificata di seguire e proteggere il vigilante. Questo fatto mi ha lasciato col desiderio di scoprire di più sulla storia attorno alla quale è cucito Watch Dogs e, soprattutto, sulla possibile inclusione di una modalità multiplayer più o meno massiva.

Parlando dell’aspetto tecnico, sono rimasti piacevolmente stupiti dagli effetti di luce dalla violenza delle esplosioni e dall’influenza di effetti ambientali come il vento e la pioggia sul protagonista e il mondo di gioco. C’è da dire che, nonostante chi stava sul palco abbia avuto in mano un joypad di PS3, la presentazione girava in realtà su un PC ben carrozzato, come ha confermato la stessa Ubisoft nella giornata di oggi. A ogni modo, a prescindere dalla piattaforma, resta impressionante il lavoro fatto da Ubisoft Montreal non solo dal lato puramente estetico, ma anche sul design cybernetico di molti elementi e, soprattutto, sull’Intelligenza Artificiale degli NPC: in particolare, gli automobilisti durante il tamponamento e la successiva sparatoria lasciano basiti per “realismo” e naturalezza delle reazioni, cercando di mettersi in salvo o di soccorrere gli eventuali feriti.

Potere assoluto nel palmo di una mano. Invidiosi?

Insomma, nell’ambito di una conferenza E3 a mio modo di vedere abbastanza ordinaria e priva di grosse novità (a parte la battaglia navale di Assassin’s Creed III), Ubisoft ha tirato fuori dal cilindro una nuova IP con tutte le qualità necessarie per attrarre su di sé tutte le attenzioni dello show. Watch Dogs è un titolo che mescola la realtà digitale con suggestioni da moderno Grande Fratello: scusate se è poco!