Ludicious continua, con l’intervento di Ed Valiente. Un vero veterano dell’industria dei videogiochi, attivo da 20 anni nel settore e ora responsabile del publishing su Nintendo eShop. Valiente è la nostra talpa nel processo di pubblicazione sul marketplace Nintendo.
La conferenza si apre con un ironico: “Conoscete Nintendo”? L’eShop è una bestia misteriosa, e allo stesso tempo è una sorta di El Dorado per gli sviluppatori indipendenti. “Dal 2008 offriamo un servizio di autopubblicazione. Voi decidete il prezzo e la data d’uscita. Dipende da voi”.
Valiente spiega che non c’è una vera e propria approvazione del concept, l’importante è che si rientri nel rating giusto (un titolo Mature non potrà uscire). Il modello di business è inoltre basato su una divisione dei profitti competitiva, ossia basata sulle performance degli altri titoli. Nintendo, scopriamo da Valiente, è molto aperta agli indipendenti e non serve essere una grande azienda per arrivare su eShop. “È possibile lavorare da casa, e avere i diversi membri del team sparsi per il mondo”.
Valiente spiega anche che, per essere pubblicati su eShop, è importante avere delle feature costruite intorno alle caratteristiche delle macchine Nintendo, come “lo StreetPass”. Il deal di pubblicazione con Nintendo è comunque molto flessibile: “Non ci sono accordi di esclusività,” prosegue Valiente.
Ma allora, come si pubblica su Nintendo eShop? Valiente ha riassunto in pochi, semplici punti il processo. Innanzitutto, bisogna diventare degli sviluppatori con licenza, registrandosi sul sito ufficiale di Nintendo. Poi, è necessario richiedere il dev kit, spedire il titolo del gioco e ovviamente… crearlo! Successivamente è importante rispettare le specifiche tecniche (Valiente suggerisce di leggere il “fottuto” manuale) e spedire a Nintendo una descrizione e uno screenshot esplicativo del titolo. Infine, è necessario decidere la data d’uscita e il prezzo, che non dev’essere troppo basso. “Organizzate una svendita speciale una volta al mese, così avrete periodicamente l’attenzione del pubblico,” consiglia Valiente.
Pensate che sia tutto finito con il lancio del gioco? Vi sbagliate. È di cruciale importanza coinvolgere la community social, provare ad arrivare dentro il Nintendo Direct (“Ostico, ma possibile”) e partecipare agli eventi. Difficile? Be’, nessuno aveva mai detto che fosse facile pubblicare un gioco.
“Non esitate a chiedere. Al massimo vi risponderemo no, ma con un sorriso!” conclude Valiente, in risposta a una domanda dal pubblico.









































