Shadow Moses: ovvero, quando un remake non s’ha da fare

Avete presente Shadow Moses, promettente rifacimento amatoriale dello storico e mai troppo lodato primo Metal Gear Solid, apparso nell’ormai lontanissimo 1998 sulla storica, prima console PlayStation? Ecco, non abbiatelo più presente. Un paio di settimane fa il progetto è stato ufficialmente bloccato dagli stessi sviluppatori di iRam Gamer, i quali hanno comunicato con un vago messaggio sul loro profilo Facebook che i lavori sul titolo sono stati interrotti, per un motivo non ben specificato fuori dal loro controllo diretto. Nel messaggio di commiato non vengono infatti date motivazioni precise del perché e percome il progetto sia stato sospeso, ma i moltissimi utenti nei commenti e nei vari forum di informazione hanno azzardato ipotesi non troppo improbabili, prima tra tutte la possibilità che sia stata Konami in persona, detentrice dei diritti sulla serie anche dopo la cacciata di Hideo Kojima, ad aver congelato il progetto, “invidiosa” del clamore che il gioco stava attirando su di se. Ma è davvero stata davvero questa la causa principale del blocco dei lavori su Shadow Moses?

shadow moses 2

A rigor di cronaca, è giusto sottolineare che non è la prima volta che Konami decide di interrompere un progetto nato dalla passione e dalla costanza di un gruppo di appassionati. La storia porta ancora le cicatrici di Metal Gear Solid: Philantrophy, promettente cortometraggio senza scopo di lucro realizzato dal gruppo italiano Hive Division, il quale anni prima è stato in grado di ricevere i complimenti nonché la benedizione dello stesso Hideo Kojima, che arrivato alla sua “Parte 2” (e dopo aver tra l’altro rilasciato un affascinante e sbalorditivo teaser) si è visto interrompere da un giorno all’altro la lavorazione, proprio a causa (pare) di un reclamo diretto da parte del publisher giapponese. Ciò accadeva verso la fine del 2014 e in tempi non sospetti, quando lavorare senza autorizzazione sopra a un marchio “AAA” (come appunto la serie di Metal Gear) voleva già dire rischiare lettere dagli avvocati. Hive Division non confermò tuttavia di essere stata bloccata da Konami per una questione di diritti, ma era palese che il passaggio da progetto no-profit amatoriale ad uno in cui era palese una raccolta di fondi per la produzione, creò alcuni disguidi legali che portarono allo stop. Tornando in ottica da videogioco, impossibile non ricordare anche la vicenda dei ragazzi del team italiano InvaderGames, i quali, di comune accordo con Capcom, decisero di interrompere lo sviluppo di Resident Evil 2: Reborn, progetto destinato a restare un’opera incompiuta, nonostante tra le due parti iniziò poco dopo un genuino rapporto di dialogo.

shadow moses 1

Shadow Moses è davvero stato bloccato per le stesse, identiche ragioni? Molto probabilmente si, anche se proprio nelle ultime ore un altrettanto criptico messaggio sulla bacheca Facebook del team iRam ha gettato ulteriore fumo negli occhi di chi sta seguendo la vicenda più da vicino:

Comunque… abbiamo qualche altra notizia in arrivo

Di cosa possa trattarsi, al momento in cui scrivo non ci è dato sapere. L’unica cosa certa, è che questo remake non ufficiale di Metal Gear Solid realizzato on Unreal Engine 4 è da considerarsi oramai perduto. Nel caso venisse riconsiderata l’ipotesi di trasformarlo in qualcosa di diverso, sicuramente l’entusiasmo dei fan tenderebbe a scemare, quindi dubitiamo che i ragazzi di iRam vogliano ridimensionare tutti i loro sforzi (anche se dopotutto non è da escludere neanche questa ultima teoria). La cosa più probabile è che Konami abbia in serbo l’idea, ventilata del resto anche da alcune recenti dichiarazioni da parte dello storico doppiatore di Snake, David Hayter, di realizzare un vero e proprio remake ufficiale del primo capitolo, visto e considerato che il publisher detiene ancora fortemente i diritti sul franchise. The best is yet to come? Solo il tempo potrà dirlo. Nel frattempo, Snake, la tua missione è da considerarsi fallita.

[amz-related-products search_index=’All’ keywords=’Metal Gear Solid’ unit=’list’]