In un’intervista rilasciata allo staff di Kinda Funny Games durante il secondo giorno della Game Developers Conference, Chris McQuinn dei Drinkbox Studios ha ammesso di aver valutato una possibile versione di Severed per PlayStation VR, sottolineando come l’unica difficoltà tecnica sia rappresentata dalla mancanza di asset che rivestono la zona superiore e quella inferiore dell’area di gioco. Qualora si decida per il supporto della periferica Sony, gli sviluppatori dovranno decidere se implementare degli asset nuovi di zecca oppure impedire al giocatore di modificare la prospettiva verticale.
Sono inoltre emersi nuovi dettagli circa il gameplay: le sezioni fra cui Sasha, l’eroina di Severed, dovrà muoversi sono in realtà una sorta di “contenitori” cilindrici con il personaggio nel mezzo, all’interno dei quali potremo spostare il punto di vista per fronteggiare gli avversari che ci attaccheranno da ogni direzione, il tutto realizzato con uno stile grafico che camuffa la struttura relativamente elementare dei livelli ed aggiunge un senso di profondità.
L’uscita di Severed su PlayStation Vita è prevista entro la fine della primavera. Il designer ha espresso qualche perplessità riguardo il suo effettivo successo, a causa del drastico calo di supporto per la console portatile in Nord America.









































