Il creatore di Katamari non è contento dell’ultima decisione di Bandai Namco

Di recente, Bandai Namco ha lanciato una nuova iniziativa, Catalog IP Open, che permetterà ad altri sviluppatori di realizzare versioni mobile e web di famosi franchise della casa di Pac-Man.

Non tutti sono contenti della decisione. In particolare, Keita Takahashi, creatore della serie Katamari, ha espresso il suo dissenso. Ecco le sue parole:

Apriranno le IP di 21 giochi, e Katamari è tra queste (ma non la sua musica). Questo significa che potreste essere in grado di creare nuovi episodi di Katamari, ma solo per smartphone e browser. Oppure, potrete usarli a scuola e in classe, ma solo per persone e compagnie in Giappone. Sembra che diano una buona opportunità creativa per creare qualcosa di nuovo. Ma sono incerto e ho dei sentimenti contrastanti al riguardo. So che Katamari non è mio, ovviamente. Non possono biasimare la loro decisione. Ma sembra che non siano semplicemente in grado di fare del loro meglio per usare le IP, nonostante siano sviluppatori di videogiochi. Forse dovrei ricomprare l’IP di Katamari da loro.

Più che naturale che Takahashi non sia entusiasta della decisione di Bandai Namco. Tuttavia, recenti esperimenti come la hit mobile Pac-Man 256 dimostrano che la scelta è giusta. Voi cosa ne pensate? Siete favorevoli alla scelta di Bandai Namco di dare le sue IP ad altri sviluppatori, oppure avreste preferito che la compagnia continuasse ad occuparsi in prima linea dei suoi franchise?

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