Pokémon Go: problemi alla beta

L’uscita di Pokémon Go non è così vicina come alcuni di noi speravano. La beta è stata lanciata in Giappone qualche giorno fa, ed è stato un disastro: l’applicazione non si è proprio avviata. Niente di irrimediabile, si tratta pur sempre della beta. Ma un tale crollo può solo far pensare che l’applicazione non sia pronta, e che non lo sarà ancora per molto tempo. Qualcuno, però, sembra che sia effettivamente riuscito a giocarci, a giudicare dal video di gameplay apparso ieri in rete.

Qui di seguito vi aiuto a mitigare l’agonia da attesa con qualche nuovo dettaglio su Pokémon Go (se ve li siete persi, gli altri sono qui):

  • potrete unirvi a un team scegliendo fra tre: Red, Blue e Yellow;
  • ogni utente può piazzare un solo mostriciattolo per Gym. Perciò i team più numerosi avranno più possibilità di prevalere sugli altri;
  • i Pokémon selvatici non si combattono, si lancia solo la sfera. All’inizio saranno catturabili solo quelli della prima generazione;
  • ci sono tutti i tipi di Pokémon, incluso Fairy, e le rarità sono Normal, Legendary e Mythical;
  • ogni Pokémon avrà inoltre una fra queste sotto-categorie: Stoic, Assassin, Guardian, Raider, Protector, Sentry e Champion. La categoria influenzerà il modo in cui la vostra creatura tascabile si comporta in battaglia;
  • è previsto un ciclo giorno-notte. Per catturare un Pokémon attivo solo di notte – mi dispiace – dovrete per forza passare una serata fuori. Zubat riuscirà a convincervi dove la vostra ragazza fallisce da mesi?

Ora che sapete tutto, non vi resta che aspettare e aspettare. O installare Miitomo, che esce oggi.