Blizzard incontra il team del server fan-made di WoW

Due giorni fa Blizzard ha motivato la chiusura del server fan-made Nostalrius, che permetteva agli utenti di giocare alla prima versione di World of Warcraft. Il dirigente J. Allen Brack spiegava che Activision ha, per così dire, “le mani legate”, dato che non c’è un cammino certo per la protezione della proprietà intellettuale di Blizzard. Il post di Brack è stato comunque un gesto apprezzato dalla community, dato che mostrava dei segni di apertura al dialogo. E stavolta, alle parole, seguiranno i fatti: il team che ha creato il server “vaniglia” ha detto che la stessa Blizzard li ha invitati a un incontro.

La possibilità che Nostalrius torni attivo sembra, al momento, ancora lontana. Ma quello di Blizzard potrebbe non essere semplicemente un bel gesto. Già nello stesso comunicato di due giorni fa, infatti, Brack suggeriva la creazione di un reame incontaminato, che eliminerebbe vari bonus tanto sgraditi ai giocatori.

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