La gamescom 2016 è stata anche teatro per la presentazione in grande stile de I Signori del Ferro, nuova e attesissima espansione del colossale Destiny di Bungie e Activision. Per scoprire tutte le novità di questo aggiornamento e i segreti della storia, abbiamo parlato con Scott Taylero, Executive Producer de I Signori del Ferro.
Ecco cosa è emerso nel corso della nostra intervista esclusiva:
Puoi parlarci de I Signori del Ferro?
I Signori del Ferro è la storia di Lord Saladin che i giocatori conoscono da Iron Banner, un evento attivo fin dalla beta. Ha allenato i guardiani per qualcosa di specifico e ora lo scopriremo. In pratica scopriremo cosa è successo ai compagni che sta onorando (gli Iron Lords) e creeremo il nostro cammino per diventare noi stessi Iron Lord. Il tutto avverrà attraverso una storyline cinematica, nuovi strike, nuovi raid, nuove modalità PVP – chiamata Supremacy – e avremo i match privati, che i giocatori apprezzeranno molto.
Ci sono novità per quel che concerne il bilanciamento del gioco, anche per quel che concerne le armi? Avete introdotto miglioramenti sensibili?
Abbiamo fatto quello che facciamo ad ogni espansione, ovvero considerato l’aspetto Sandbox nel suo insieme e verificato che non esistano singole armi che possano – da sole – fare tutto quello che c’è da fare. Abbiamo reintrodotto il Gjallarhorn e aculei dal primo anno assicurandoci che rispettino questo obiettivo, che è sempre presente in ogni fase dello sviluppo.
Che tipo di ambientazioni potremo esplorare in questa espansione?
È davvero un’espansione entusiasmante per quel che concerne le ambientazioni: il gioco inizia scalando una montangia con l’obiettivo di raggiungere il tempio sacro di Lord Saladin, che è sotto attacco dei Caduti – e non sappiamo perché. Sconfitti i Caduti, Saladin ci manda al Cosmodrome dove sono nati i guardiani, e lì ci rendiamo conto che è successo qualcosa che ha cambiato il posto: è passato del tempo, troviamo rovine, il posto è coperto dalla neve e l’ambiente è ostile. Attraversando il Cosmodrome si raggiunge una nuova area, le Terre Infette. Anche i Caduti sono cambiati: hanno trovato qualcosa i malvagio durante i loro scavi che ne ha alterato i copri rendendoli mostri, che stanno svolgendo esperimenti sull’Alveare – nulla di buono per i Guardiani. La nuova zona ha diversi segreti e tesori da trovare.
C’è molta varietà a livello visivo in questa release e progredendo ci si trova anche a discendere in zone inquietanti… e nel raid si potrà vedere per la prima volta la cima delle mura.
Dal punto di vista della storia
Ci sono missioni della campagna con cinematiche che supportano gli eventi, si scopriranno i segreti delle Terre Infette con missioni esotiche in cui farà ritorno il Gjallarhorn, che non verrà consegnato al giocatore ma ricostruito in una quest Epica.
Ci attende un gioco davvero intenso!
Ci sono 5 missioni della campagna, molto divertenti, e ci sono tante altre attività che crediamo terranno impegnati giocatori di Destiny divertendoli per molto tempo.
Quali sono i personaggi principali de I Signori del Ferro?
Inizia con la storia di Lord Saladin, che ci svela cosa stesse facendo, ma in breve diventa la nostra storia – divenendo noi un Iron Lord – ma oltre a questo la nuova zona Social, il Picco di Felwinter, ospita nuovi personaggi.
Shiro-4 è membro dell’Avanguardia e amico di Cayde-6, Tyra Karn che è l’archivista e anche una Cryptarch, possiede gli Artefatti di questa espansione. Gli artefatti sono molto interessanti, essendo legati alle backstory degli Iron Lords e donano nuovi perk come la riduzione del cooldown per la corsa o la possibilità di colpire un Caduto per farlo combattere per noi. Cose divertenti che si intrecciano nella narrazione e non escludiamo altre sorprese nella nuova zona Social.
Qual era il vostro obiettivo durante la creazione de I Signori del Ferro?
Siamo partiti prendendo in considerazione un pezzo già esistente di Destiny per esplorarlo nel dettaglio. Abbiamo preso l’Iron Banner e abbiamo iniziato a pensare aller armature, i personaggi, ponendoci delle domande su cosa possa aver vissuto, il perché abbia i lupi sul petto. Abbiamo iniziato con queste domande e abbiamo pensato di raccontare le risposte creandoci attorno un’avventura.
Eravamo davvero entusiasti di riuscire a collegare tutto e abbiamo integrato con la scoperta da parte dei Caduti di un’entità malvagia che aveva a che fare con la tragedia nel passato di Saladin. Ci piace molto anche l’idea che il giocatore possa creare un nuovo ordine di Iron Lords. Tutto questo ha preso forma nella storia, nel level design, nelle missioni: un’idea che ha dato sfogo alla nostra creatività .
Puoi darci qualche informazione sui Raid e sugli Strike?
Si chiama The Wretched Eye e continua una side story della campagna legata ai Caduti e all’Alveare e a come sono legati alla nuova minaccia. Abbiamo anche due Strike di ritorno amati dai giocatori come il Devil’s Lair – che avrà un nuovo nome perché Sepiks, che sarà anche in parte nella campagna, è presente e inoltre ci saranno nuove meccnaiche e incontri. Torneremo a combattere i Phogoth sulla Luna e sarà davvero divertente. Il Raid è dei Caduti e si svolge sulla terra, con nemici i Devil Splicers in ambientazioni all’esterno che sono una novità per i raid – non l’abbiamo mai fatto – ma se dovessi dire di più gli amanti dei Raid potrebbero capire qualcosa e prendersela con me perché gli sto togliendo la gioia di scroprire il raid. Abbiamo imparato a rispettare questo aspetto in modo che il giorno del lancio i giocatori possano vivere la loro avventura.
I Signori del Ferro è adatto a chi non gioca Destiny da un po’ di tempo?
Abbiamo innanzitutto preparato la strada per chi ha degli amici che giocano a Destiny, ma che ancora non ha deciso di entrare in gioco in prima persona: la Destiny – La Collezione, contiene tutte le avventure rese disponibili finora compreso di un character boost che permette di unirti a giocatori di livello più elevato che intraprendono le sfide de I Signori del Ferro.
Oltre a questo, chi possiede già il gioco otterrà comunque un charachter boost all’acquisto della nuova espansione, per recuperare il tempo perso se non si ha avuto modo di giocare di recente. Se si conosce il titolo è un ottimo momento per tornare a giocare.
Saranno inoltre disponibili i Match Privati – per PS4, Xbox One, qualsiasi versione si acquisti – quindi riprendendo in mano dopo diverso tempo il gioco si possono provare tutti i contenuti (tranne quelli de I Signori del Ferro) in questa nuova modalità , così da rendersi conto di come il gioco sia evoluto nel tempo, e convincendo sempre nuovi giocatori ad unirsi a giocatori di Destiny acquistando I Signori del Ferro.











































