Remedy Entertainment punta al mercato azionario per fare un salto di qualità

Remedy Entertainment non ha bisogno di presentazioni fra i giocatori più incalliti. Il team, fondato nel 1995 da Sam Lake e soci, vanta un palmares di IP “pesanti” come Max Payne, Alan Wake e, ultima in ordine di tempo, Quantum Break.

Lo studio è balzato agli onori della cronaca perchè starebbe pianificando una IPO, altresì nota come “stock market launch”. In parole povere, l’azienda sarebbe in procinto di offrire partecipazioni azionarie al grande pubblico, invece di limitarne l’acquisto ad investitori istituzionali. Per le legislazione europea vigente (lo studio ha sede in Finlandia), quest’operazione trasformerebbe la compagna da privata in pubblica.

La mossa, in accordo con quanto dichiarato dagli esponenti stessi di Remedy, avrebbe lo scopo di aumentare il valore e di rafforzare gli asset della compagnia, in rapporto all’odierno status dell’industria videoludica.

Inoltre, il CEO dell’azienda Tero Virtala ha sottolineato come l’operazione sarebbe parte integrante di una trasformazione programmata, il cui scopo sarebbe far divenire lo studio una realtà multi-progetto, ovvero in grado di dedicarsi allo sviluppo di più titoli di alta qualità contemporeanemente.

Un’altra motivazione correlata a questo passo importante, sarebbe legata anche al possesso legale della proprietà intellettuale dei vari titoli sfornati dallo studio finlandese, il quale ad oggi è solo parzialmente sotto il controllo diretto di Remedy.