Giorgio Catania non è solo un collaboratore di Thalita Malagó, nuovo Direttore Generale di AESVI : è anche un appassionato lettore, scrittore e sostenitore della sempre più matura identità videoludica del nostro paese. E’ così che quest’oggi Intermundia Genesis si presenta, senza troppa timidezza, ai cancelli di partenza. Un romanzo pensato per noi giocatori, ma senz’altro esteso agli amanti del fantasy e dell’avventura, che segue le peripezie di Mar, abile giocatore al quale viene affidata la vitale missione di preservare il suo videogioco preferito da una terribile minaccia. Da poche ore Catania ha reso disponibile all’acquisto il primo volume di quella che sarà una collana di romanzi sul poliedrico universo di Intermundia, ed ha condiviso con i lettori i primi due capitoli della trattazione.
Già dai primi capitoli, l’autore si destreggia agilmente nella narrazione tra un’eloquente e fervida descrizione, ed un linguaggio tecnico che, pur rivendicando un pubblico quantomai specializzato, sottende una profonda conoscenza del genere (sia videoludico che letterario). La concreta volontà di traslare ad un contesto letterario tematiche che intrecciano il mondo reale e quello virtuale è certamente il manifesto di una nuova era, fatta sì di libri, come il sopraccitato Intermundia: Genesis (acquistabile qui da Amazon) , ma anche di vere e proprie opere multimediali interattive, in grado di nobilitare il termine “videogame” ormai forse obsoleto e semanticamente ambiguo.











































