Total War: Thrones of Britannia, un lungo video mette a ferro e fuoco le terre di Albione

Ben 30 minuti di campagna avanzata col Regno di Northumbria accorciano le distanze fra Thrones of Britannia e la sua release date ufficiale, per PC, il 19 aprile. La pressione interna delle popolazioni locali assoggettate e gli ambigui alleati vichinghi, suggeriscono un delicato equilibrio fra aggressività e saggezza.

Il nuovo RTS targato Creative Assembly, vuole porsi come ghiotto antipasto, prima del piatto forte dell’anno, Total War : Three Kingdoms, col suo carico di fascino e incognite tutte orientali. Thrones of Britannia punta ad essere ben più che un revamp di Total War: Attila, o un clone evoluto di Age of Charlemagne. Lo strategico d’imminente uscita, a detta di Jack Lusted – lead project manager di CA-, beneficia di tutta piccola serie di innovazioni maturate con i due precedenti titoli dedicati a Warhammer fantasy. A noi valutare l’esito di questo equilibrio fra tradizione e novità.

Allinea ben presto il suo battito cardiaco agli 8-bit Sega. Passa a 16 con i primi amori e un Mega Drive. Vive ai tempi della Bastiglia videoludica, quando Sony lancia Playstation e riscrive le regole del gioco. Si perde come uno di sedici milioni di pixel, ma con indubbia risoluzione, fra le nebbie dell'Avalon universitaria de La Sapienza. Ascende le vette d'Abruzzo anche per vagheggiare dall'alto i campi di battaglia di Total War, quando, dopo più di un pc, ritorna, più vecchio e famelico, alle meraviglie della nuova era videoludica. Esordisce su Gamesvillage con lo schianto del grifone di Karl Franz, simulandone il peso ma non la solennità.