Con la segretezza intorno ad Avengers: Infinity War a livelli incredibili, i fan si sono dati da fare con quello che avevano in mano, mettendo insieme trailer e spot da tutto il mondo, cercando di speculare su ciò che potrebbe avvenire nel film in arrivo tra un paio di giorni. Alcuni sono arrivati addirittura a teorizzare la possibilità che, gli eventi di Avengers: Infinity War, potessero essere parte di una realtà alternativa o di un sogno premonitore, in risposta ai rumors della possibile morte di un personaggio.
Nessuno sa con certezza che cosa vedremo in sala il 25 Aprile, sappiamo però che non vedremo alcun tipo di realtà alternativa. Il regista Joe Russo, intervistato da ScreenRant, è stato molto chiaro al riguardo, affermando che gli eventi di Avengers: Infinity War saranno Canonici nel MCU e che non ci sarà nessun escamotage narrativo di questo tipo.

Joe ha voluto rimarcare il concetto più volte, affermando: “Volevamo investire completamente nella narrazione ed in modo assoluto, senza concederci nessun tipo di, diciamo, potenziale via d’uscita tipo: era tutto in una realtà sogno”
Il fratello e co-regista Antony ha poi aggiunto: “Credo sia perchè, insomma perchè la posta è così alta in questo film e noi volevamo onorare il fatto che mettesse in gioco tale posta.”
Con un universo complesso e vasto come quello del MCU è forse saggio tenersi lontani dal concetto di realtà alternativa, considerando quanto difficile sia tirare le fila di così tante storie in un unico film, immaginate l’esponenziale complessità che scaturirebbe dall’aggiungere scenari alternativi al disegno, diventerebbe persino difficile da guardare oltre che da scrivere.








































