Ancora una volta, la leggenda dei fumetti Marvel Stan Lee è accusato di molestie sessuali. Dopo le notizie recenti relative al possibile abuso di anziano subito dall’artista novantacinquenne, di nuovo si scatena la polemica relativa alla possibilità che Stan Lee abbia molestato sessualmente donne impiegate nell’assistenza della sua anziana persona.
Le prime avvisaglie di queste accuse risalgono a gennaio, quando il movimento Me Too avanzò queste rivendicazioni. Il gruppo di donne, tutte ex lavoratrici di un agenzia che fornisce cure a Lee, hanno dichiarato di essere state palpate e importunate dal divo che, oltre a girare per casa nudo, alle volte chiedeva loro sesso orale.

La risposta dell’avvocato di Lee non ha tardato a farsi sentire, negando categoricamente le accuse e sostenendo che l’anziano fumettista fosse stato ricattato, per una grossa somma, per evitare la divulgazione di false notizie.
Un racconto simile viene da Maria Carballo, una massaggiatrice che sostiene di essere stata molestata da Stan Lee durante due differenti sedute, in corrispondenza con il Chicago Comic e l’Entertainment Expo. Maria sostiene di essere stata in silenzio a lungo, spaventata dalla potenza del divo e di aver trovato la forza vedendo altre donne farsi avanti.







































