Con una spesa di venti milioni di Euro, il publisher europeo BigBen Interactive ha acquisito lo studio francese Cyanide, responsabile dello sviluppo di videogiochi come Styx e Blood Bowl. La metà della cifra pattuita è stata pagata in contanti, l’altra metà in azioni: questo dà a BigBen Interactive diritto di voto e di veto sulle IP che lo studio vorrà sviluppare, che si tratti di vecchie o di nuove.
Il publisher si dice certo che questa acquisizione consentirà allo studio di sviluppare “un catalogo di videogiochi più ampio e ambizioso”, definendo questa una “pietra miliare nella strategia di BigBen“. Patrick Pligersdorffer, CEO e co-fondatore dello studio Cyanide, manterrà il proprio incarico e gli verrà lasciata carta bianca sull'”aspetto creativo” delle sue produzioni.












































