Yamzu: la piattaforma annuncia tornei eSport basati sulla blockchain

Yamzu

Yamzu, la piattaforma browser pensata per i tornei di videogiochi, si sta per aggiornare, adottando la tecnologia “blockchain“, legata quindi all’ambito delle criptovalute.

Gli ideatori del sistema intendono offrire una maniera alternativa di fruire gli eSport, garantendo, grazie al loro software, diversi livelli di sicurezza per evitare il cheating, uno dei problemi che maggiormente funesta le competizioni online.

La criptovaluta, d’altronde, servirà a rendere accessibile gli eSport anche a coloro che non hanno avuto modo di parteciparvi finora: è quanto assicura il CEO e fondatore di Yamzu, Asiad Majeed.

La valuta attualmente esistente su Yamzu sono i punti Yamzu, ottenibile tramite deposito o vincendo una competizione; questi punti saranno convertiti in YMZ Coin, ossia la criptovaluta. I tornei di Yamzu inizieranno ad autunno 2018, mentre la criptovaluta sarà disponibile nelle prossime settimane.

Quello di Yamzu è il primo esperimento che coniuga eSport e blockchain. Majeed si aspetta che tutto ciò possa servire per abbattere le ultime barriere che impediscono alle persone di tutto il mondo di partecipare ai tornei di videogiochi competitivi.

Proviene da un lontano pianeta, ma ha deciso di stabilirsi sulla Terra perché qui ci sono i videogiochi più belli. Ama la Nintendo e i JRPG (più sconosciuti sono meglio è), e aspetta il giorno in cui potrà trasferire la sua coscienza in un essere sintetico.